Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

Agosto è il periodo dell'anno in cui tutti alziamo gli occhi verso il cielo, cerchiamo le stelle cadenti, scopriamo le costellazioni, proviamo a fotografare la luna. Per un attimo ci stacchiamo dai nostri problemi e ci interroghiamo su concetti che non riusciamo a comprendere, come l'infinito o i buchi neri.

Molte sono le donne che dall’antichità hanno passato ogni giorno della loro vita a studiare il cielo.

Fino al Settecento, gli osservatori astronomici facevano parte delle case. Per questo motivo molte potevano avvicinarsi alle osservazioni celesti: dapprima furono assistenti dei loro padri, mariti o fratelli, poi diventavano autonome e molte di loro divennero grandi astronome.

Aglaonice,“sacerdotessa della Luna” è considerata la prima astronoma greca. Visse nel IV secolo a. C. in Tessaglia, figlia di Egetore, un padre che le permise di studiare l’astronomia in Mesopotamia, dove si erano formate tante altre sacerdotesse.

Ipazia, nell'antichità, osservava e studiava il movimento degli astri nel cielo, costruì il primo astrolabio piano per individuarne la posizione e divulgò l'Almagesto di Tolomeo e la sua teoria astronomica.

Maria Cunitz nel Seicento approfondì i calcoli delle orbite dei pianeti attraverso calcoli manuali e riuscì a semplificare e a correggere le monumentali “tabelle di Keplero”, pubblicando i suoi lavori nell'opera "Urania propitia", del 1650.

Caroline Herschel (con la cuffietta), nel Settecento, abbandonò una carriera da cantante lirica per fare da assistente al fratello Wilhelm, l’astronomo che scoprì il pianeta Urano. Inizialmente lo aiutava nella costruzione di strumenti e nella molatura degli specchi per i telescopi, ma ben presto iniziò l’osservazione del cielo da sola. Scoprì otto comete e fu la prima donna a farlo.

Nicole Lepaute nell’Ottocento studiò la cometa di Halley, mentre Maria Mitchell cercò la spiegazione fisica dei fenomeni astronomici.

Margherita Hack fu la prima donna a dirigere un osservatorio in Italia e una grande divulgatrice di astrofisica.

Vera Rubin é la scopritrice della materia oscura e Fabiola Gianotti, proprio della materia oscura sta indagando la natura, al Cern di Ginevra, che dirige da anni.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top