Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 17 Lug 2024

di Pietro Perrino*

media mondiali hanno annunciato che il gruppo di ricercatori coordinato da J. Craig Venter ha creato la "vita artificiale".

L'articolo "Creation of a Bacterial Cell Controlled by a Chemically Synthesized Genome" pubblicato su Sciencexpress del 20 maggio 2010, dice però che il gruppo di Venter ha solo inserito nella cellula di un batterio una molecola di DNA copiata da quella di un batterio.

Insomma, Venter non ha creato la vita. Ha semplicemente copiato informazioni genetiche già esistenti in natura. Non c'è stata alcuna invenzione ed alcuna creazione.

Anche se alcuni segmenti di DNA sono stati sintetizzati, l'assemblaggio è opera di macchine naturali: cellule di lievito. Mi risulta che, in Italia, solo tre studiosi, A. Giuliani, I. Licata e C. Modonesi hanno pubblicato un articolo su Il Sole 24 Ore del 7 giugno 2010, affermando che la "vita artificiale" di cui si è fatto molto rumore mediatico è in realtà "una nano macchina biomorfa, già ipotizzata da Von Neumann e Feynman, a partire dagli anni 50".

Questi studiosi dicono che si tratta di un "avanzamento tecnologico" e non di "vita artificiale". La molecola del DNA, un'invenzione della natura, è assimilabile ad una banca dati con regole che garantiscono la sintesi proteica, ma non è un organismo vivente, poiché da sola non è in grado di riprodursi, svilupparsi e duplicarsi.

Per fare ciò il DNA ha bisogno della collaborazione di macchine particolari: enzimi, proteine strutturali, ormoni, ecc.. Il regista della vita è la vita stessa ed ha sede in tutti gli attori della vita che recitano nel DNA, nella cellula e nell'ambiente in un dialogo senza pause.

La vita è e resterà forse per sempre un mistero. Ma allora perché tutto questo rumore? Semplice: le multinazionali sperano di mettere a punto e brevettare tecniche in grado di risolvere i problemi della vita dell'uomo, ma con il fine di alimentare un grande giro d'affari sulla salute.

Infatti, i primi commenti di alcuni accademici italiani sull'annunciata "vita artificiale" sono stati: “ è un risultato grandioso, che ci porterà … ad avere farmaci e vaccini su misura…; …potremo ottenere batteri utili, capaci di digerire sostanze tossiche e veleni e di ripulire il mare dal petrolio”.

Purtroppo per loro, batteri capaci di fare tutto ciò esistono già, solo che essendo naturali non si possono brevettare e commercializzare con profitti astronomici, come vorrebbero le multinazionali e chi le sostiene. Se il problema è di trovare batteri utili all'uomo è sufficiente cercarli (ci sono 3 milioni di specie), ma questo tipo di ricerca difficilmente riceve finanziamenti.

La collettività finanzia la ricerca pubblica, anche via Telethon, ma la stessa ricerca viene finanziata anche dalle multinazionali. Per cui, alla fine, quando tutto va bene, paradossalmente, la collettività dovrà pagare nuovamente ed a caro prezzo l'utilizzazione dei risultati di quella ricerca.

La ricerca (quella buona) si dovrebbe concentrare di più sui fattori ambientali delle malattie (quelli che provocano le mutazioni genetiche) che sui geni, dal momento che sono più questi ad obbedire all'ambiente che viceversa.
*Già direttore dell’Igv/Cnr

empty alt

Presidenza Cdc: “Legge Nordio lede i principi dello Stato di diritto”

Continuano le prese di posizione contro il disegno di legge proposto dal Guardasigilli, Carlo...
empty alt

Gonnella (Antigone): “Il ddl sicurezza stravolge il sistema penitenziario”

“Nei prossimi giorni potrebbe arrivare in aula, alla Camera dei Deputati, il ddl sicurezza, una...
empty alt

Stagione Lirica di Padova al via con la Nona Sinfonia di Beethoven

«Abbracciatevi, moltitudini! Questo bacio vada al mondo intero!». Un messaggio universale di...
empty alt

“Madame Luna”, film svedese che mostra ciò che la civile Italia finge di non conoscere

Madame Luna, regia di Daniel Espinosa, con con Meninet Abraha (Madame Luna), Hilyam...
empty alt

Creatività scientifica femminile. “I geni che saltano” di Barbara McClintock

Fino alla fine degli anni Quaranta, si pensava che il genoma, il patrimonio genetico di un...
empty alt

Atella, suggestivo borgo lucano alle falde del Monte Vulture

Mia sorella, dico a Domenico Saraceno mentre visitiamo Atella, paese lucano di 3500 abitanti ad...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top