Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 24 Ago 2026

Sembra che fuori dalla Cina, dove gli umori appaiono offuscati, il mondo, almeno quello che ha denaro da investire, abbia riscoperto l’amore per il rischio, negli ultimi due anni. Sembra, almeno a scorrere l’ultima Quarterly review della Bis di Basilea, che osserva come i tassi bassi, prima, e una sorta di malcelato ottimismo, poi, relativo ai futuri profitti delle imprese – specie americane – abbia fatto crescere notevolmente gli indici di borsa.

Se guardiamo gli Usa, dove denaro e ottimismo sono più abbondanti che altrove – e di conseguenza è altrettanto robusto il “lato oscuro della forza”, chiamiamolo così – osserviamo che le borse sono cresciute di 40 punti percentuali, se facciamo 100 l’indice al gennaio 2022, dieci punti sopra la media delle economie avanzate e il doppio delle emergenti, con la Cina invece a incupirsi in un costante deflazionarsi dei valori.

Ancora più interessante osservare (grafico in basso) che se spostiamo la base dell’indice a ottobre 2023, la crescita di corsi è stata molto veloce – circa il 20% – per i “Magnificent 7”, ossia i titoli più quotati del S&P che sono quelli delle società tecnologiche, ma anche il resto del listino si è scostato poco da questo dato. Segno che probabilmente i mercati stanno iniziando a prezzare un alleggerimento del costo del denaro, ossia del propellente della mongolfiera borsistica.

Collegata, se non correlata, a questa percezione è anche quella che i profitti futuri delle aziende saranno migliori di quelli di oggi e anche delle medie storiche più recenti. E soltanto il futuro ci dirà se questa previsione sia sensata o sia destinata a essere obliterata dalla realtà, come spesso purtroppo accade.

Rimane il punto. Aspettative rosee su tassi e profitti alimentano i rialzi di borsa. Rimane nell’aria, come uno spiritello dispettoso, il fantasma dell’incertezza, ossia il sale della vita economica che rende possibili i profitti e le perdite. Esorcizzarlo fra diminuire gli uni e le altre.

Maurizio Sgroi
giornalista socioeconomico
autore del libro “La storia della ricchezza”
Twitter @maitre_a_panZer
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top