di Rocco Tritto
In Italia, tutti invocano informazioni, dati e controlli per decidere e conoscere. Un ruolo centrale in questo contesto riveste la Corte dei conti, disciplinata addirittura nella nostra Carta Fondamentale all’articolo 100, in cui si legge che la stessa Corte esercita “il controllo preventivo di legittimità sugli atti del governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato”, inoltre “partecipa … al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria”, riferendo “direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito”.