Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 29 Mar 2026

di Adriana Spera

Fino a pochi giorni fa, nonostante all'incidente di Fukushima venisse via via attribuito un grado di pericolosità più elevato, abbiamo continuato ad ascoltare pareri di ogni genere.

Poi, nel mondo politico si è aperta una "pausa di riflessione", dettata più dalla paura di una débacle referendaria.

Tra gli ultimi a resistere nel difendere il dogma c'è il presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare che, essendo un medico, dovrebbe invece avere a cuore la salute dei cittadini.

Diverso il caso di Maiani, professore di fisica teorica, presidente del Cnr, che in una intervista al Mattino del 17 marzo ha dichiarato:" All'energia da fonte nucleare non c'è alternativa".

Il professore, come Shoichi Yokoi (il soldato giapponese che si arrese solo nel 1972 a 28 anni dalla fine della guerra), continua a sostenere l'insostenibile, dimenticando che spenderemo circa 200 mld di euro per costruire e smantellare 4 centrali, che produrranno solo il 4% del fabbisogno nazionale di energia e dureranno 25/30 anni.

Inoltre, contrariamente a quanto da lui sostenuto, la scala INES definisce di livello 6 un incidente con un significativo rilascio all'esterno di materiale radioattivo, che provoca, senza immediate contromisure, gravi effetti sulla salute della popolazione.

Dopo ogni incidente nucleare di tale livello ci sono state centinaia di migliaia di morti nel raggio di 30 km per tumori e non solo.

Quanto ai controlli sulla sicurezza, essi non saranno possibili neppure sulle eventuali centrali italiane, perché la gestione non è mai partecipata, ma di tipo militare.

Per Maiani, infine, il rilascio di varie sostanze radioattive è una semplice "esplosione di tipo chimico". E il decommissioning a chi lo diamo?

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
Back To Top