Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 15 Giu 2026

di Adriana Spera

Fino a pochi giorni fa, nonostante all'incidente di Fukushima venisse via via attribuito un grado di pericolosità più elevato, abbiamo continuato ad ascoltare pareri di ogni genere.

Poi, nel mondo politico si è aperta una "pausa di riflessione", dettata più dalla paura di una débacle referendaria.

Tra gli ultimi a resistere nel difendere il dogma c'è il presidente dell'Agenzia per la sicurezza nucleare che, essendo un medico, dovrebbe invece avere a cuore la salute dei cittadini.

Diverso il caso di Maiani, professore di fisica teorica, presidente del Cnr, che in una intervista al Mattino del 17 marzo ha dichiarato:" All'energia da fonte nucleare non c'è alternativa".

Il professore, come Shoichi Yokoi (il soldato giapponese che si arrese solo nel 1972 a 28 anni dalla fine della guerra), continua a sostenere l'insostenibile, dimenticando che spenderemo circa 200 mld di euro per costruire e smantellare 4 centrali, che produrranno solo il 4% del fabbisogno nazionale di energia e dureranno 25/30 anni.

Inoltre, contrariamente a quanto da lui sostenuto, la scala INES definisce di livello 6 un incidente con un significativo rilascio all'esterno di materiale radioattivo, che provoca, senza immediate contromisure, gravi effetti sulla salute della popolazione.

Dopo ogni incidente nucleare di tale livello ci sono state centinaia di migliaia di morti nel raggio di 30 km per tumori e non solo.

Quanto ai controlli sulla sicurezza, essi non saranno possibili neppure sulle eventuali centrali italiane, perché la gestione non è mai partecipata, ma di tipo militare.

Per Maiani, infine, il rilascio di varie sostanze radioattive è una semplice "esplosione di tipo chimico". E il decommissioning a chi lo diamo?

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
empty alt

Libertà per Domenico Centrone, Dina Alberizia e tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla

Dal 2010, openPetition aiuta le persone a promuovere il cambiamento. Come piattaforma di...
empty alt

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti, viene da dire, sfogliando l’ultimo...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
empty alt

Arriva l’estate, riaprono i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis

Riaprono per la stagione estiva i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand...
empty alt

Altro che dazi, è l’IA che spinge gli investimenti verso gli Usa

Fra le millemila cose che il presidente Usa ha detto al mondo, quella che i dazi avrebbero...
Back To Top