Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 26 Mag 2026

di Roberto Tomei

Alla vigilia delle ultime elezioni politiche, illustrando il funzionamento del Porcellum, lo descrivemmo come un meccanismo assai dispettoso, come poi purtroppo si rivelò, capace finanche di sfornare maggioranze diverse nelle due camere, lasciando così il Paese nell’ingovernabilità.

Scoppiando tra le mani di quella classe politica che lo aveva confezionato, senza mai darsi veramente la briga di abolirlo o correggerlo, dato che avrebbe avuto tutto il tempo per farlo, l’ordigno Porcellum, tra le macerie, ha lasciato innanzitutto il bipolarismo, principio cardine della Seconda Repubblica nata da Tangentopoli.

Ma il bipolarismo era nient’altro che un morto che camminava.

Già prima, “sotto la spinta dei mercati e la pressione dello spread” - almeno così ce l’hanno raccontata - la crisi sembrava insolubile e, da parlamentare, la nostra repubblica era diventata “presidenziale di fatto”, sicché élite sempre presenti e operanti ma solitamente recalcitranti ad assumersi dirette responsabilità pubbliche, erano state chiamate a salvare il paese.

L’esito della loro azione è sotto gli occhi di tutti e si può descrivere con il laconico comunicato che riassume certi (in)successi della chirurgia: l’operazione è riuscita ma il paziente è morto.

Ora, se l’Italia non è morta, quanto meno è in fase preagonica, anche se la televisione - magari per farci coraggio - da qualche tempo ci propone quotidianamente casi di imprese virtuose (meno male che ce ne sono, per carità), che mostrano di saper fronteggiare la crisi.

La realtà, purtroppo, è che sono rondini che non fanno primavera. E’ vero, infatti, che le imprese chiudono e le famiglie sono allo stremo, che non c’è lavoro per i giovani e la pensione non basta agli anziani.

Sono questi i problemi della gente, che la politica deve affrontare e cercare di risolvere. E’ ora di agire. No perditempo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Professore d’orchestra licenziato causa Covid ottiene giustizia in Cassazione

Con ordinanza n.14088/2026, pubblicata il 13 maggio scorso, la Cassazione – sezione Lavoro – ha...
empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
Back To Top