"Per l'Istat 150 mila famiglie e quasi 500 mila poveri in più nel 2008 rispetto al 2007 non significano nulla, dal momento che giudica "sostanzialmente stabile a livello nazionale" l'incidenza della povertà assoluta, passata dal 4,1% al 4,6%.
E' questo lo sconcertante commento - fornito dall'Istituto di Statistica ai dati diffusi oggi sulla povertà assoluta - che mistifica la realtà anche a dispetto dell'evidenza dei suoi stessi numeri.
Si tratta dell'ultimo atto di strabismo statistico della gestione Biggeri in Via Balbo che può far piacere al governo di turno ma non a chi ha veramente a cuore le sorti del Paese."
Editoriali
L'era Biggeri all'Istat si chiude all'insegna dello strabismo statistico
- Dettagli
- di Redazione
Ti piace l'informazione del Foglietto?
Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!
“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast
Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano
Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa
La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese
Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità
Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...

