Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 17 Lug 2026

Le previsioni di primavera della Commissione europea prevedono una crescita di 1,1% per quest’anno, leggermente inferiore a quella contenuta nel Def (+1,2%), ma decisamente più bassa di quella di pochi mesi fa della stessa Commissione (Winter Forecast, +1,4%).

La revisione al ribasso è dovuta al minor effetto di trascinamento del 2015, dovuto al rallentamento registrato nella seconda metà dello scorso anno e al peggioramento dello scenario internazionale, che frenerà le  esportazioni. Toccherà, quindi, alla domanda interna sostenere la crescita, con il reddito disponibile delle famiglie che dovrebbe aumentare grazie alla ridotta inflazione, all’aumento dell’occupazione e al taglio delle tasse sulla prima casa.

Per la Commissione, il ritmo di uscita dalla crisi economica è più rapido di quanto previsto dal Governo: nel 2017 l’output gap, cioè la differenza tra il Pil reale e quello potenziale, sarà di soli 0,4 punti percentuali contro l’1,1% delle stime nostrane.

Di conseguenza il saldo strutturale, cioè l’indebitamento al netto della congiuntura sfavorevole e degli eventi eccezionali, peggiorerà da -1% del 2015 a -1,7% nel 2016 e 2017, rendendo sempre più improbabile il raggiungimento del pareggio di bilancio, che viene rimandato di anno in anno.

Le note più dolenti provengono, però, dal debito pubblico in quanto la Commissione delinea un ritmo di riduzione del rapporto debito/Pil ben più lento di quanto previsto dal Governo. Quest’anno, infatti, non si avrebbe nessuna diminuzione (132,7%) e il prossimo farebbe registrare una limatura marginale. Il rispetto della regola del debito nel 2016  - in un’ottica ‘forward looking’ (in prospettiva) - è praticamente irraggiungibile.

Per realizzarlo  il debito pubblico dovrebbe scendere in un anno di oltre 90 miliardi di euro, passando da 131,8% del 2017 a 125,4%  nel 2018 (tenendo conto che le stime della Commissione rappresentano il valore ufficiale di riferimento per la verifica del Fiscal Compact).

Con una crescita così moderata la strada del risanamento fiscale per l’Italia è tutta in salita, senza contare che, da qui alla fine dell’anno, potremmo assistere ad altre revisioni al ribasso del Pil.

Le previsioni di crescita del Pil reale secondo le principali istituzioni - Anni 2016-2017
2016 confrontoprevisioni

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top