Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 16 Mar 2026

Siccome la sfiga ci vede benissimo, come ricorda il contro-proverbio sulla fortuna cieca, mi sorprendo poco osservando come la notizia che a novembre il debito pubblico italiano sia sceso (per modo di dire) di 14,7 miliardi, collocandosi all’invidiabile livello di 2.275 miliardi, esca in contemporanea con il vaticinio di Moody’s dedicato ai debiti sovrani dell’eurozona.

La società americana, infatti, esibisce questa perla.

Non vi consumate gli occhi cercando di capirci qualcosa: noi siamo l’unico rosso che agita il toro della speculazione, passata, presente (anche se sonnacchia) e soprattutto futura, specie adesso che stiamo vedendo una campagna elettorale con dei programmi economici stellari.

Promesse talmente farlocche che ci credono tutti, e anche Moody’s a quanto pare – e poi dice che solo i fessi danno retta ai politici – tanto è vero che il nostro paese, secondo la nota agenzia, rimane l’unico con una prospettiva negativa sul rating proprio perché riflette il rischio che “le future politiche del governo non affrontino in maniera sostenibile le sue vulnerabilità a shock economici o finanziari”.

Pe me, l’unico shock non è tanto scoprire che persino la Grecia, secondo i fenomeni di Moody’s, ha prospettive migliori delle nostre sul suo rating sovrano, ma scoprire che l’Italia in rosso – finalmente dirà qualcuno – se ne infischia di Moody’s. Per dire, ecco come la vede il nostro ministro dell’Economia: “L’Italia ha dimostrato di avere una classe dirigente in grado di mettere i conti in ordine e allo stesso tempo di promuovere la crescita”.

Se questa è l’aria che tira, allora fa bene la Commissione Ue a lanciare la sua consultazione pubblica per trovare la soluzione al vero fenomeno del nostro tempo.

Che fare? Facile: non date retta né a Moody’s né a Padoan.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

giornalista socioeconomico - Twitter @maitre_a_panZer

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
Back To Top