Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 25 Feb 2026

La missione su Marte, finalizzata alla ricerca di tracce di vita extraterrestre, è saltata a pochi giorni prima dall’inizio perché c’era, assieme agli scienziati italiani, la partecipazione, ritirata, degli scienziati russi. I cosmonauti russi sono stati richiamati a terra dalla stazione scientifica orbitale.

Fa il paio con la cancellazione a Milano delle lezioni su Fëdor Dostoevskij, scrittore e filosofo russo, considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori russi di tutti i tempi. La Russia ritira le proprie opere d’arte prestate ai musei europei.

L’umanità preferisce, ancora una volta, scannarsi e procurare morte di innocenti e distruzione piuttosto che trovare, almeno nel mondo ristretto della scienza e nelle arti, occasioni di pace e di cooperazione.

Mi aspetto che venga proposta anche l’eliminazione dell’insegnamento e dell’uso della tavola periodica degli elementi di Dmitrij Mendeleev, russo di Toblosk, pilastro su cui si regge la chimica mondiale.

Ma anche a casa la quotidianità mi tormenta. Faccio la doccia e penso che col gas proveniente dalla Russia fino al mio scaldabagno sto finanziando i bombardamenti sull’Ucraìna; cucino la pasta e penso lo stesso guardando i fornelli. Accendo la luce o il computer e penso che la corrente elettrica è generata dalle centrali turbogas alimentate dal gas russo. Prendo l’ascensore e penso che la corrente elettrica che lo muove viene dalle maledette turbogas. Allora mi propongo meno docce calde, fare le scale a piedi, meno e attente cotture di cibo per l’embargo personale all’aggressore.

E m’incazzo ancora di più se rileggo le battaglie che ho fatto, perdute e tutt’ora perdenti, negli ultimi 35 anni per il risparmio energetico, la coibentazione degli edifici, l’uso delle rinnovabili al posto dei combustibili fossili, l’efficientamento degli usi dell’energia.

Alcuni mi dicevano: “hai ragione ma lo si farà dopo….” e, di dopo in dopo, non si è fatto quasi niente, come oggi dicono e fanno Cingolani e Draghi, che continuano a proporci il metano. Continuano nel solco fallimentare di sempre e pretendono di imbrogliarci chiamandolo "transizione" mentre è DILAZIONE. Altri mi prendevano per i fondelli dicendo che volevo tornare all’autarchia. Autonomia strategica, il contrasto alla crisi climatica e per l’energia pulita è autosufficienza responsabile e non autarchia.

Ai sindaci infine, oggi vorrei chiedere guardandoli negli occhi: quanti di voi hanno fatto e attuato il piano energetico comunale, obbligo di legge ignorato dai più dal 1991 ( oltre 30 anni,a!!! per la legge promossa dai Verdi, la 10/91) per i comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti? Piano peraltro consigliato per i grandi risultati conseguibili, per comuni anche di taglia minore. Possibile che il popolo non chieda ragione delle politiche interne cieche e disastrose? Vogliamo parlare della morte delle Agende 21 locali?

Conclusioni: il sistema economico e politico ha mostrato di non essere capace di riformarsi da solo. Non lo fa nemmeno in periodo di crisi e quindi non lo farà mai. La speranza allora è nella presa di coscienza e nelle iniziative concrete dal basso.

Giovanni Damiani
Vice Presidente Nazionale di Italia Nosra
Già Direttore di Anpa e Direttore tecnico di Arta Abruzzo
facebook.com/giovanni.damiani.980
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
empty alt

L’istruzione delle donne, un percorso a ostacoli

Il 18 febbraio 1938, una legge approvata in Francia consentì finalmente alle donne di iscriversi...
empty alt

Referendum giustizia, a rimetterci solo noi comuni cittadini

“Questa volta il giudice sei tu! Vota Sì” ,“La legge sarà uguale per tutti. Vota Sì”. Sono solo due...
empty alt

Ricerca UniPi: dagli scarti del pane al biocarburante sostenibile

Da uno studio condotto all’Università di Pisa arriva un innovativo approccio di economia circolare che...
empty alt

“Domani interrogo”, incomparabile lavoro di una prof in un liceo periferico di Roma

Domani interrogo, regia di Umberto Riccioni Carteni, con Anna Ferzetti (Professoressa), Fabio Bizzarro...
Back To Top