Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 16 Giu 2024

Elly Schlein Giuseppe Conte ID 6918La costatazione è amara ma oggettiva e riguarda non solo l'Italia ma l'Europa, visti i risultati ultimi delle politiche in Grecia e delle amministrative in Spagna.

Italia. Come sarebbe serio fare, i risultati dei ballottaggi andrebbero visti caso per caso e rapportati alle situazioni locali. Tuttavia, due dati generali risultano evidenti e persistenti: l'astensione continua a crescere e la destra post fascista al governo continua ad estendere la sua ombra nera. Le due cose sono connesse.

Un'inversione di tendenza appare sempre più legata alla capacità della sinistra e del fronte progressista di riportare alle urne quei milioni di elettori disillusi e sfiduciati, soprattutto presenti nei ceti popolari e fra i lavoratori che giacciono inerti, sebbene rancorosi, e allergici alle urne.

Su questo il dibattito e la lotta politica sono apertissimi e riguardano tutti i soggetti attualmente facenti parte del cosiddetto, quanto ancora evanescente, campo progressista.

È mia opinione che l'esigenza principale da affrontare sia fatta essenzialmente di due cose anche qui interconnesse tra loro: sapersi collegare, con proposte concrete e fattibili, alle preoccupazioni dominanti (inflazione) per correlarle ai temi più generali - sanità, scuola, trasporti, casa, transizione ecologica e ambiente, pace ecc. - e ancorare a questo un processo di unità della coalizione progressista.

E qui ancora non ci siamo proprio. Elly Schlein ne deve fare di strada per corrispondere alle speranze suscitate; e Conte deve altresì rinunciare alla tentazione di guardare al proprio "particulare" senza farsi carico dell'esigenza unitaria. La tattica, suggerita da Travaglio, dell'andare divisi per colpire uniti, nel caso italiano è quantomai deleteria.

Probabilmente, i soliti noti, dentro e fuori il Pd, cercheranno di approfittare di questo risultato elettorale negativo per rialzare la testa e riportare stabilmente il partito all'antico ovile centrista, buonista e lingottista in cui nacque, ma fu proprio quello stazzo, in particolare, a produrre i guasti di abbandono e sfiducia fra i lavoratori e i ceti popolari, che hanno alimentato in qualche modo, e in un onda lunga, perfino la destra post fascista.

Il problema della sinistra e dei progressisti è come andare avanti e non certo quello di tornare indietro.

aldo pirrone 130x130Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7

 

empty alt

“La treccia”, film che attraversa tre Paesi e le vite di tre donne coraggiose

La treccia, regia di Laetitia Colombani, Kim Raver (Sarah), Fotinì Peluso (Giulia), Mia...
empty alt

Leucemia mieloide acuta, identificati nuovi approcci terapeutici

L’identificazione di nuovi approcci terapeutici per la leucemia mieloide acuta è il tema di...
empty alt

Investimenti record del Dragone per l’accaparramento di minerali critici

In un anno, il 2023, in cui gli investimenti globali sui minerali critici sono cresciuti del 10...
empty alt

“L’altra mappa”, donne in viaggio alla scoperta del mondo

L'altra mappa di Luisa Rossi, pubblicato nel 2005, ci ha permesso di scoprire le prime...
empty alt

Ricerca UniPavia: i bambini soffrono di ecoansia

Preoccupazione, tristezza, rabbia: sono solo alcune delle emozioni più associate dai bambini...
empty alt

Elezioni, ha vinto chi ha perso di meno

L’analisi del consenso elettorale basata sulle percentuali è sicuramente la più immediata ed...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top