Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 27 Feb 2026

Ho sentito in TV qualche ignorantone della storia dire, a difesa di Netanyahu, che non si cambia il capo del governo quando si è in guerra.

Faceva finta di dimenticare costui, o proprio non sapeva, che i britannici per vincere la guerra contro Hitler lo fecero. Nell'ora più buia della loro storia scelsero di cambiare Chamberlain, responsabile di una politica di appeasement con Hitler culminata nell'ignominia di Monaco, con Churchill che quell'ignominia aveva denunciato con parole di fuoco. "Potevano scegliere fra il disonore e la guerra. - disse dei suoi colleghi conservatori - Hanno scelto il disonore e avranno la guerra".

Tenere Netanyahu a capo del governo e rimandare a dopo i conti solo per la débâcle del 7 ottobre significa non aver compreso quello che è accaduto in questi trent'anni e il nesso fra quella débâcle e la politica anti palestinese di Netanyahu e non aver compreso, di conseguenza, che bisogna cambiare completamente strada se si vuole la sicurezza di Israele. La qual cosa non è separabile dalla nascita di uno Stato per e dei palestinesi.

Come aveva capito benissimo Rabin.

La guerra indiscriminata contro i civili palestinesi di Gaza è l'esatta continuazione della politica fallimentare di Netanyahu. Mandarlo a casa subito, già questo sarebbe il segno positivo di una revisione di politica e di strategia nei confronti del popolo palestinese e per la sicurezza di Israele.

Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top