Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 16 Set 2026

di Rocco Tritto

In ogni Paese veramente democratico, tutti, ma proprio tutti i provvedimenti di governo devono ispirarsi al senso della giustizia e dell’equità.

In avversa ipotesi, avremmo a che fare con un potere arrogante, sopraffattore, privo di senso civico e, in quanto tale, indegno di amministrare la res publica.

Quanto sta accadendo da mesi, e in particolare in questi ultimi giorni, nel Belpaese, colloca l’Italia proprio tra quegli sciagurati Stati che appare davvero difficile definire democratici.

Una manovra finanziaria da 25 miliardi di euro, che per metà andrà a gravare sui dipendenti pubblici e per l’altra metà sui Comuni e sulle Regioni, rappresenta l’incontrovertibile biglietto da visita di un esecutivo fazioso, di parte, che si accanisce nei confronti di una parte (debole) della popolazione, agevolando e privilegiando quelli che da sempre alimentano il riprovevole sistema dell’evasione fiscale, sottraendosi illecitamente, ma impunemente, a quella contribuzione che ognuno di noi deve fare in proporzione ai propri redditi.

L’operazione anti dipendenti pubblici non è certo una novità dell’ultima ora del Governo in carica. Se oggi applica una nuova ed ingiusta sanzione, rappresentata dallo scippo di quattro anni di aumenti contrattuali, fino a ieri  è stata alimentata dal ministro Brunetta che, con l’indecente sostegno di certi media, li ha criminalizzati, facendoli passare tutti per “fannulloni”.

Ma le finanze di un Paese civile non si risollevano dando la caccia, in maniera irresponsabile, ai lavoratori pubblici, ma cercando  con serietà e determinazione di stanare gli evasori fiscali e di eliminare la corruzione. Obiettivi che non sembrano essere nel programma di governo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

A Pescara, conferenza con lo scienziato Paolo Pileri, strenuo difensore delle qualità ecologiche del suolo

Sabato prossimo, 19 settembre, a Pescara, ci sarà una conferenza con Paolo Pileri, scrittore e...
empty alt

"Teoria della fragilità. Alla ricerca di un potere nascosto", intervista a Roberto Gramiccia

Quello che proponiamo ai nostri Lettori è un dialogo con il medico, scrittore e critico d’arte...
empty alt

Erus26: a Padova il 23° congresso europeo di urologia robotica

Da mercoledì 9 a venerdì 11 settembre, Padova torna a ospitare ERUS26 (l’ultima volta è stata nel...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
Back To Top