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Sabato, 05 Set 2026

Redazione

Di seguito, il testo di un documento diffuso da Amnesty International in difesa dei sindacati indipendenti iraniani. I lavoratori iraniani stanno lottando per i loro diritti a mezzi di sostentamento. Pur essendo proibita la possibilità di organizzarsi in libertà e autonomia, combattono per ottenere salari decenti, migliori condizioni di lavoro e maggiore sicurezza lavorativa, in un momento di difficoltà economica del paese come quello attuale.

I sindacati controllati dallo stato si concentrano sulla promozione dei "valori islamici" piuttosto che sulla difesa dei diritti dei lavoratori, inoltre, le posizioni chiave in questi organismi sono soggetti a procedure di selezione fortemente discriminatorie. I due sindacati indipendenti -
il Sindacato dei lavoratori della compagnia di trasporti di Teheran e periferie (Sherkat-e Vahed) e la società dei sindacati Haft Tapeh Sugar Cane - e l'associazione di categoria degli insegnanti iraniani non possono operare liberamente e i loro leader sono stati arrestati.

I sindacati indipendenti e le attività sindacali non sono riconosciuti in Iran, in violazione della stessa costituzione iraniana e degli obblighi internazionali del paese, nonché dell' obbligo di rispettare, promuovere e realizzare i principi e i diritti sanciti nelle Convenzioni dell'Organizzazione internazionale del lavoro.


L'Iran è stato parte del Patto internazionale sui diritti civili e politici il cui articolo 22 (par. 1) afferma: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di associazione, che include il diritto di costituire sindacati e di aderirvi per la tutela dei propri interessi"; è anche parte del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali che, all'articolo 8, garantisce il "diritto di ogni individuo di costituire e di aderire a un sindacato di sua scelta".

I sindacalisti sono difensori dei diritti umani e prendendoli di mira, le autorità iraniane hanno cercato di mettere a tacere i lavoratori e reprimere il dissenso. Le autorità usano contro i sindacalisti gli stessi meccanismi di repressione utilizzati anche nei confronti di altri difensori dei diritti umani e contro coloro che hanno opinioni contrastanti a quelle che le autorità cercano di diffondere.

Imperterriti, i lavoratori iraniani stanno continuando a rivendicare i loro diritti e sono supportati da sindacati e organizzazioni internazionali come Amnesty International. Questo sostegno è prezioso: dimostra ai lavoratori iraniani che non sono stati dimenticati e ricorda al governo del paese che ha obblighi internazionali di rispettare i diritti sindacali, in linea con il diritto internazionale.

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