Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 14 Mag 2026

La crisi va pagata da chi l'ha provocata. Questo lo slogan che ha caratterizzato lo sciopero generale del pubblico impiego indetto dal Unione sindacale di base (Usb) nella giornata di oggi, 14 giugno 2010, per protestare contro l'iniqua manovra correttiva varata dal governo berlusconio con il decreto legge n. 78.

 

A Milano un partecipatissimo corteo ha raggiunto la sede della Borsa e della Consob, individuate come simboli delle responsabilità della crisi, fatte oggetto di lancio di letame da parte dei lavoratori.

Corteo fino alla Prefettura a Napoli dove una delegazione di lavoratori in sciopero è stata ricevuta dal Vice Prefetto a cui è stato  illustrato come la manovra economica si accanisca sui lavoratori pubblici del sud ed in particolar modo sui precari.

Presidio sotto la sede Rai di Cagliari contro il bavaglio che si vuole mettere alle lotte dei lavoratori.

Oltre alle iniziative ufficiali altre iniziative locali si sono svolte in numerose città con la partecipazione dei lavoratori in sciopero.

Nonostante  il tentativo di minimizzare gli effetti  prima della  crisi e poi  della manovra, cresce nei lavoratori la consapevolezza che la crisi ha dei responsabili ben identificati nei banchieri, nella finanza e nella corruzione e che solo attraverso la lotta ed il conflitto è possibile mettere in campo un’ opposizione sociale capace di impedire che a pagare siano ancora una volta quelli che pagano da 20 anni: lavoratori e cittadini.

La protesta nei prossimi giorni continuerà con iniziative di lotta fuori e dentro i posti di lavoro pubblici e accompagnerà i lavori parlamentari sul decreto.

La giornata si è conclusa con la consapevolezza generale che si preannuncia una stagione di lotte che andrà ben oltre l’estate e che vedrà i lavoratori del pubblico impiego protagonisti del conflitto per la riconquista di salario, diritti e dignità.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sclerosi multipla: ricerca UniGe migliora diagnosi precoce

Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato...
empty alt

Biodiversità Pugliese: a Bari tre giorni dedicati ai semi e al futuro dell’agricoltura

Dal 20 al 22 maggio, "La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo" ospiterà a Bari il cuore della...
empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
Back To Top