Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 06 Mag 2026

Indagini statistiche sull’efficacia della preghiera di Francis Galton, editore Il melangolo, Genova, 2013, pp. 67, euro 7

Recensione di Roberto Tomei

Confesso di aver acquistato questo simpatico libretto perché attratto dal titolo, che combina insieme cose che mi sembravano così lontane tra loro da farmi ritenere - evidentemente, a torto - che tra esse non vi potessero essere rapporti di sorta.

Francis Galton (1822-1911) è stato un intellettuale prolifico, avendo scritto più di 340 tra articoli e saggi, e un pensatore polivalente, essendosi applicato a problematiche afferenti a discipline diverse: dalla geografia alla psicometria, dall’eugenetica alla statistica, ecc.

In quest’ultimo campo del sapere, in particolare, scopre il concetto, oggi centrale, di correlazione e valorizza l’uso del questionario come strumento di indagine conoscitiva, ma a lui si devono anche altri concetti, come quelli di deviazione standard e di analisi della regressione.

Nella seconda metà dell’Ottocento, all’epoca in cui Galton scrisse il suo libro (si tratta, invero, di un articolo), che risale precisamente al 1872, c’era un gran fervore di studi sulla questione dell’efficacia della preghiera, evidentemente presa da tutti molto sul serio.

Assodata per i credenti, l’efficacia della preghiera venne da Galton sottoposta a verifica empirica, facendo ricorso a un particolare protocollo di analisi, che in qualche modo anticipa la procedura del doppio cieco.

Ciò che stupisce non poco è che l’interesse per una questione come quella dell’efficacia della preghiera non è stato una curiosità circoscritta all’Inghilterra vittoriana, visto che – come do viziosamente ci avverte Romolo Giovanni Capuano nella sua bella introduzione – a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso fino a oggi,” molti scienziati di tutto il mondo, seri e riveriti, hanno dedicato tempo, energie e denaro-a volte, molto denaro- a tentare di far luce, una volta per tutte, sugli interrogativi che già stimolavano le menti di Tyndall e Galton”.

Il dato certo è che tutti questi studi non avrebbero fatto altro che confermare i risultati delle ricerche di Galton, cioè che le preghiere non servono. Gli aderenti alle diverse religioni sono, dunque, avvertiti.

Poi, com’è naturale, ognuno si regola come crede.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top