Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 22 Mar 2026

Il giuramento di Ippocrate a cura di Giorgio Cosmacini, Edizioni Albo Versorio, Milano, 2013, pp. 46, euro 4,90.

Recensione di Roberto Tomei

Dopo duemila anni, ancora oggi i laureati in medicina continuano a recitare il Giuramento di Ippocrate, riconoscendogli tutta l’importanza che merita. Quel breve testo rimane, infatti, un caposaldo, in quanto rappresenta il condensato dei principi cui deve ispirarsi l’arte medica.

A commentarlo, nel volumetto che qui si presenta, è Giorgio Cosmacini, uno tra i nostri più grandi storici della medicina, che ci informa dell’esistenza di una “questione ippocratica”, analoga alla più dibattuta e nota “questione omerica”. Sì, perché, secondo alcuni, Ippocrate esisterebbe soltanto nei suoi scritti. Resta il fatto, viceversa, che la sua figura è ricordata da testimoni autorevoli come Platone e Aristotele ed è stata oggetto persino di una biografia di Sorano di Efeso.

Come ricorda Cosmacini, il Giuramento “è stato visto, di volta in volta, come vincolo tra maestro e allievo, o patto d’iniziazione, o contratto associativo, o dettato deontologico, o carta giuridica, o somma di divieti, finanche come precorrimento del messaggio spirituale cristiano”.

Quel che sorprende è che vi sono passaggi del Giuramento tuttora oggetto di grandi dibattiti in campo bioetico, dalla problematica del fine-vita a quella d’inizio-vita.

Interessante la distinzione, ma anche il rapporto tra medico e chirurgo, quest’ultimo identificato in un operatore manuale, abile per esperienza e abilitato per delega ad aiutare il medico nella cura dei malati. Ed invero, la medicina ippocratica era un’arte tripartita, che comprendeva la dietetica, la farmaceutica e, da ultimo, la chirurgia, cui era affidata l’interventistica manuale, ossia la “ferramentaria”, esercitata sotto sorveglianza del medico.

Importanti soprattutto, nel Giuramento, le tante regole di comportamento nel rapporto medico-paziente, cui spesso si richiamano le raccomandazioni ordinistiche odierne.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
empty alt

“Diario di scuola”, una storia vera di solitudine, abbandono, prevaricazione

Diario di scuola. Una storia vera, di Pierpaolo Palladino - Edizioni San Paolo –...
empty alt

L’inarrestabile crescita del debito dei paesi emergenti

Saranno pure paesi emergenti, ma sulla strada del debito non hanno nulla da imparare da quelli...
empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
Back To Top