Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 22 Lug 2026

Redazione

Non si possono mettere on line informazioni sullo stato di salute, patologie o handicap di una persona. Il Garante della privacy nei giorni scorsi ha dato notizia di essere intervenuto su due gravi casi di violazione della riservatezza, vietando a due enti pubblici l’ulteriore diffusione in Internet, in qualsiasi area del loro sito istituzionale, dei dati sulla salute rispettivamente di cittadini disabili e di persone che hanno beneficiato di rimborsi per spese sanitarie.

Alle due amministrazioni, inoltre, è stato prescritto di conformare la pubblicazione on line di atti e documenti alle disposizioni contenute nel Codice della privacy e nelle Linee guida del 2 marzo 2011, rispettando, in particolare, il divieto di diffusione di dati sulla salute. Nel disporre i divieti, il Garante ha dichiarato illecito il trattamento di dati perché in contrasto con la norma che vieta ai soggetti pubblici di diffondere notizie da cui si possano desumere malattie, patologie e qualsiasi riferimento a invalidità, disabilità o handicap fisici o psichici.

Dagli accertamenti effettuati dal Garante, a seguito di segnalazioni telefoniche, è risultato infatti che sul sito di uno dei due enti era liberamente consultabile un allegato al Piano comunale di protezione civile contenente l’elenco delle persone non autosufficienti che abitano da sole o con altri inabili. Nello stesso allegato erano riportati in chiaro il nome e cognome, la sigla della disabilità oppure la sua indicazione per esteso (es. non vedente) e in alcuni casi anche la data di nascita e/o l’indirizzo della persona non autosufficiente.

Mentre sul sito dell’altro ente, nella sezione dedicata all’albo, erano presenti le determinazioni con le liquidazioni degli indennizzi per patologie contratte per cause di servizio, rimborsi per spese sanitarie (anche a favore di trapiantati o di persone affette da determinate patologie), che riportavano in chiaro il nominativo e/o il codice fiscale degli interessati o dei familiari che avevano beneficiato dei rimborsi.

Con un separato procedimento l’Autorità sta valutando gli estremi per contestare ai due enti una eventuale sanzione amministrativa.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
empty alt

Per non dimenticare quel che accadde a Genova 25 anni fa in occasione del G8

TESTIMONIANZA. Nel 25.mo anniversario della manifestazione del luglio 2001 al G8 di Genova,...
empty alt

“Odissea”, quando l’epica si fa cinema, con messaggi pacifisti e femministi

Odissea, regia di Christopher Nolan, con Matt Damon (Ulisse), Tom Holland (Telemaco), Anne...
empty alt

Flora spontanea italiana: negli ultimi vent’anni scoperte 453 nuove specie

Sono 453 le nuove specie e sottospecie di piante spontanee scoperte in Italia negli ultimi...
empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
Back To Top