Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 17 Lug 2026

Gli incarichi dei dirigenti pubblici, per quanto riguarda la pubblicazione dei redditi e delle situazioni patrimoniali, non sembrano equiparabili a quelli dei titolari di incarichi politici. E’ questo il dubbio espresso dal Tar Lazio, sez. I quater, che, con ordinanza 19 settembre 2017, n.9828, ha rinviato la questione all’esame della Corte Costituzionale, che dovrà decidere sulla legittimità o meno dell’art.14, comma 1 bis e comma 1 ter del Dlgs, n.33 del 2013.

La norma, in analogia a quanto stabilito per gli incarichi politici, prevede che le PA pubblichino sul sito web i dati dei titolari di incarichi dirigenziali, costituiti dalla situazione patrimoniale, dai compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione della carica, nonché dagli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici e, oltre a tutto questo, le dichiarazioni dei redditi e le situazioni patrimoniali del coniuge e dei parenti entro il 2° grado, ove gli stessi lo consentano, fermo restando che viene in ogni caso data evidenza alla mancata autorizzazione (sic!).

Premesso che i principi di proporzionalità, pertinenza e non eccedenza costituiscono il canone complessivo che governa l’equilibrio del rapporto tra esigenza, privata, di protezione dei dati personali, ed esigenza, pubblica, di trasparenza, il Tar ha ritenuto la disposizione normativa sopra illustrata violativa degli artt. 7, 8 e 52 della Dichiarazione dei diritti fondamentali dell’uomo, dell’art.6 del Trattato UE, dell’art.8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, dell’art.6 della Direttiva 95/46/CE, dell’art.5 del Regolamento 2016/679, da applicarsi a decorrere dal 25 maggio 2018, nonché degli artt.117, 3, 13 e 2 Cost.

Nel contempo, il Tar ha sottolineato che la pubblicazione dei dati in questione presenta caratteristiche che “la rendono indubbiamente foriera di usi da parte del pubblico che possono trasmodare dalla finalità della trasparenza, sino a giungere alla messa a rischio della sicurezza degli interessati”.

Non resta ora, dunque, che attendere il responso della Consulta.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top