Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 01 Mag 2026

Con sentenza n. 35145, pubblicata il 15 dicembre 2023, la Corte di cassazione - sezione Lavoro - ha accolto il ricorso - avverso la decisione della Corte d’appello di Bologna n.189/2018, di parziale riforma della pronuncia del Tribunale - proposto da una lavoratrice che, a seguito di reiterati contratti ai quali illegittimamente era stato apposto un termine, aveva svolto nel periodo dal 2007 al 2014 mansioni di operatrice ai servizi prima infanzia in un asilo nido comunale, prima di essere stabilizzata per effetto di concorso bandito con una riserva di posti del 40% a favore del personale precario, con anzianità di servizio nel profilo professionale di almeno tre anni.

Infatti, - contrariamente a quanto stabilito dal Tribunale di Bologna che, di fronte a ben 7 contratti a tempo determinato, aveva dichiarato la illegittimità dei termini apposti ai contratti stessi, con condanna del Comune datore di lavoro al risarcimento del danno, quantificato in 10 mensilità della retribuzione globale di fatto, oltre interessi e rivalutazione dalla domanda al saldo - la Corte d’appello, con l’impugnata sentenza, aveva rigettato la domanda risarcitoria della lavoratrice in quanto, a seguito della intervenuta stabilizzazione della medesima lavoratrice, non era “configurabile alcun abuso ai sensi dell’Accordo Quadro allegato alla Direttiva 1999/70/UE che non fosse stato risarcito” con la medesima stabilizzazione, “salva l’allegazione e la prova non presuntiva, totalmente assente nella fattispecie, dell’esistenza di danno diversi ed ulteriori in dipendenza della reiterazione dei contratti a termine”.

Tale motivazione non è stata condivisa dai Giudici della Suprema Corte, per i quali - come da consolidata giurisprudenza di legittimità – “l’efficacia sanante della assunzione in ruolo presuppone una stretta «correlazione» fra abuso del contratto a termine e procedura di stabilizzazione, sia sotto il profilo soggettivo - nel senso che entrambe devono provenire dal medesimo ente pubblico datore di lavoro - sia sotto il profilo oggettivo, nel senso dell’esistenza di un rapporto di «causa-effetto» tra abuso e assunzione”.

Al riguardo, la Cassazione precisa altresì che “affinché tale rapporto di derivazione sussista non è sufficiente che l’assunzione in ruolo sia stata «agevolata» dalla successione dei contratti a termine, ma occorre che essa sia stata «determinata» da quest’ultima” e che la stabilizzazione “per assumere valenza riparatoria deve essere «diretta e immediata»”, nel senso che deve avvenire “per effetto automatico della reiterazione dei contratti a termine”.

“Tale ultima condizione - aggiunge la Suprema Corte - non ricorre quando l’assunzione a tempo indeterminato avvenga all’esito di una procedura concorsuale, ancorché interamente riservata ai dipendenti già assunti a termine”.

Nel caso in esame, come sopra evidenziato, la riserva dei posti a favore del personale precario era stata del 40%.

In conclusione, ricorso accolto, con rinvio alla Corte d’appello di Bologna in diversa composizione, che dovrà riesamare la questione, attenendosi ai principi di diritto enunciati nella sentenza, e provvedere altresì al regolamento delle spese del giudizio di legittimità.

Rocco Tritto
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Cosa caratterizza la folle corsa alla spesa militare?

Gli anni Venti del XXI faranno storia, sicuramente. Non tanto per le loro innumerevoli crisi, che...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
Back To Top