22. 07. 2018 Ultimo Aggiornamento 19. 07. 2018

La Festa della Donna

Categoria: L'angolo di Boschi

Ingv calendario 2017 marzoL'8 marzo di ogni anno ricorre la Giornata Internazionale della Donna, comunemente definita Festa della Donna. Ricorda le conquiste sociali, politiche ed economiche delle Donne ma anche le discriminazioni e le violenze cui sono state e sono tuttora sottoposte in tutte le parti del mondo.

In Italia, questa celebrazione si tiene dal 1922. È indubbiamente un evento di grande rilevanza civile.

Ma perché mi occupo della Festa della Donna?

Per una ragione molto triste: l'INGV nel suo calendario 2017 l'ha abolita. Anzi, ancor più drasticamente, ha abolito l'8 marzo.

Il calendario INGV, arrivato al 7 marzo non continua, torna indietro al 4 marzo ripete il 5, il 6 e il 7, per poi saltare direttamente al 12.

In un primo momento, avevo pensato a un errore.

Essendo stato realizzato con fondi pubblici da un prestigioso ente di ricerca, addirittura con il logo della Protezione Civile, ho concluso che andava cercata un'altra spiegazione.

Ho immaginato di trovarmi di fronte a un importante progresso geofisico e cercato una spiegazione razionale a un fatto forse solo apparentemente strano.

Forse, mi son detto, l'algoritmo da cui discende il calendario tiene conto di fenomeni ancora ignoti a noi comuni mortali sull'andamento del tempo.

Per esempio, irregolarità, increspature nello spazio-tempo? Le onde gravitazionali citate da Battiato? Chi può escluderlo?

E improvvisamente, per una associazione mentale, ho ricordato l'ipotesi di un importante geologo sull'origine del campo magnetico terrestre.

Un'ipotesi forse ingiustamente considerata bislacca dalla comunità scientifica, notoriamente invidiosa e tetragona di fronte a idee ardite.

In un'esposizione della teoria della tettonica a placche per l'Enciclopedia degli Idrocarburi, si afferma che il campo magnetico terrestre è generato dalla rotazione differenziale del nucleo interno solido e del nucleo esterno fluido della Terra!

Semplice: sfere che girano e magnetizzano!

E pensare che fior di geofisici non sono ancora riusciti a trovare una spiegazione coerente dell'origine del campo magnetico!

Ma se il campo magnetico è generato dal moto del nucleo interno rispetto a quello esterno, le ben note inversioni del campo magnetico sono dovute all'inversione della rotazione.

Sappiamo che da almeno due secoli il campo magnetico sta diminuendo di intensità, quindi è vicino ad un’inversione: il nord magnetico si sposta sempre più verso sud finché un giorno la bussola non indicherà più il Polo Nord, ma il Sud.

L'inversione della rotazione del nucleo interno non è istantanea. Quindi non sarà istantanea neanche l'inversione del campo magnetico. È lecito allora pensare che mentre si invertono i moti interni del Pianeta anche il passare del tempo subisca rallentamenti, inversioni di qualche giorno e improvvise accelerazioni. Non c'è allora alcun dubbio che il calendario saltellante ha una sua ragion d'essere: è una conseguenza alla complessa fase di avvicinamento all'inversione del campo magnetico ...

I soliti pignoli son capaci di sostenere che queste considerazioni sono completamente prive di senso: non sono supportate da dati sperimentali, violano le leggi della meccanica, le equazioni di Maxwell, il principio di conservazione dell'energia, il semplice buonsenso ...

A questi gufi criticoni rispondo così.

Forse che il calendario schizofrenico vi sembra ragionevole? Eppure è stato stampato in molte copie, anche se mi dicono che è diventato una rarità, dopo un precedente articolo apparso sul Foglietto!

Forse l'idea che il nucleo interno ruoti rispetto a quello esterno per generare il campo magnetico vi sembra una cosa seria? Eppure, è stato proposto per un'Enciclopedia serissima.

E che dire allora dei gravimoti, sbandierati su giornali e televisioni?

Resta il problema di quando celebrare la Festa della Donna. Con un po' di demagogia, propongo allora di festeggiare e rispettare ogni giorno le Donne. Tutte!

Una nota personale. Uscendo di casa passo sempre nella vicina piazza dei Celestini, dove si affaccia il mitico terrazzino di Lucio Dalla. Chissà se un giorno si avvererà la sua profezia: un calendario dove ... "sarà tre volte Natale".

Speriamo: dopo tutto questo, possiamo dire che non c'è limite alla ... Provvidenza!

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