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- di Redazione
di Adriana Spera
Dopo quarant’anni di attività di ricerca, dapprima al Cnr e dal 1° gennaio 2005 alle dipendenze dell’Inaf, tutto si sarebbe potuto aspettare Stefano Cortiglioni fuorché quello di essere letteralmente sbattuto fuori dall’Istituto di astrofisica spaziale e fisica cosmica (Iasf) di Bologna, al quale era legato da un regolare atto di associatura, sottoscritto all’indomani del suo collocamento in quiescenza avvenuto il 17 giugno del 2009.

