Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 25 Apr 2026

di Flavia Scotti

L’Istituto di Radioastronomia  (Ira) dell’Inaf di Bologna è sul piede di guerra. A far perdere la pazienza al personale, ricercatori e tecnologi afferenti al Radiotelescopio di Medicina, è la situazione del servizio di “turnazione per le osservazioni radioastronomiche e la mancata corresponsione dell’indennità di sede disagiata”.

La problematica è stata da tempo sottoposta all’attenzione degli organi di vertice dell’ente, che non l’hanno mai presa in considerazione. Tale atteggiamento ha indotto il personale, riunitosi in assemblea, a ritenere “la situazione non più sostenibile” e ad annunciare di trovarsi costretto, persistendo il comportamento di disinteresse dell’amministrazione “a non garantire più il servizio di turnazione a partire dalla prossima sessione osservativa di febbraio 2012”.

L’importante servizio di cui si tratta, che si svolge 24 ore su 24 ore, viene effettuato presso il Radiotelescopio ubicato in località Medicina (Bo) “remota e isolata ... non raggiunta da mezzi pubblici e lontana da centri abitati”.

Il personale, per poter continuare a svolgerlo, chiede il riconoscimento della indennità di turno e di quella di sede disagiata, per un importo sufficiente a coprire anche le spese di trasporto, delle quali il personale deve farsi carico a seguito della soppressione dell’indennità chilometrica.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
Back To Top