Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 05 Apr 2026

di Rocco Tritto

Il senatore della Repubblica, Roberto Ruta (Pd), componente  della Commissione agricoltura e produzione agroalimentare, sembra fare sul serio con un disegno di legge, depositato il 17 ottobre scorso, finalizzato al riordino degli enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole e alla istituzione dell'Agenzia nazionale di ricerca in agricoltura e per lo sviluppo agroalimentare e forestale "Verdissima".

L’Agenzia avrebbe come propri compiti la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli, ittici, alimentari italiani e delle relative filiere agroalimentari, la ricerca e la sperimentazione per l'agricoltura e per la sicurezza alimentare, la rilevazione, l'elaborazione e la diffusione dei dati riguardanti i mercati alimentari, agricoli, forestali ed ittici, anche ai fini statistici e socio economici, il coordinamento dei soggetti pagatori, le erogazioni in agricoltura e la relativa funzione di controllo, lo sviluppo della ruralità, della forestazione, dell'agricoltura e delle filiere agroalimentari, il supporto ed il sostegno globale alle attività imprenditoriali agricole, anche creditizio e finanziario fino alla partecipazione societaria, l'agevolazione del ricambio generazionale e la mobilità del mercato fondiario rurale.

L’iniziativa coinvolge due enti di ricerca, il Cra e l’Inea, che, previa soppressione, finirebbero nella costituenda Agenzia.

Stessa sorte verrebbe riservata ad altri enti vigilati dal Ministero delle politiche agricole: Ismea, Agea, Isa, Sgfa srl, Isi srl, Sin e Agecontrol.

L’Agenzia sarebbe un ente di ricerca di diritto pubblico, sottoposto a vigilanza da parte del Mipaaf, con sedi territoriali in ciascun capoluogo di regione e articolato, anche nelle sedi regionali, in quattro dipartimenti corrispondenti ad autonome aree funzionali.

Essa subentrerebbe, come datore di lavoro, nei contratti di lavoro del personale degli enti soppressi, con il medesimo trattamento giuridico, economico e previdenziale in essere.

Quattro gli obiettivi che la proposta di riordino si propone di raggiungere e che sono illustrati nella relazione che accompagna la proposta legislativa.

In testa, la finalità di assicurare un'unica regia alle politiche di sostegno e di servizio a supporto del comparto agricolo e delle filiere agroalimentari.

Altro obiettivo, tutt’altro che secondario, la  riduzione dei costi attuali dovuti alla molteplicità di centri decisionali e della loro governance, attivi negli otto enti da sopprimere. Per intenderci, otto presidenti, otto cda, otto direttori generali, otto direttori amministrativi e, chi più ne ha, più ne metta.

Vedremo ora quali saranno i tempi per l’esame della proposta del sen. Ruta e, soprattutto, quali saranno le reazioni da parte dei vertici degli enti in odore di soppressione.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
Back To Top