Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 26 Feb 2024

Un’anomalia, tutta italiana, più volte segnalata dal Foglietto, dovrebbe essere sanata nei prossimi mesi, seppure con quasi sette anni di ritardo.

Si tratta, manco a dirlo, di un grosso ente di ricerca, l’Enea, che conta circa 2.600 dipendenti, articolato in 14 tra centri e laboratori di ricerca sul territorio nazionale, cui si aggiungono uffici territoriali a livello regionale e un Liason Office a Bruxelles; con numerosi programmi di ricerca e network internazionali quali Eera (European energy research alliance) ed Enterprise europe network, la più grande rete di servizi a sostegno della competitività e dell’innovazione delle piccole e medie imprese.

L’ente è in gestione commissariale dall’11 settembre 2009, data in cui era stato formalmente soppresso il vecchio Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) per far posto al nuovo Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile).

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio scorso della legge 251/2015, contenente "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”, è stata di fatto stabilita l’uscita dell’ente da un commissariamento che sembrava ormai destinato ad essere senza fine.

L’articolo 4 della predetta legge, infatti, prevede che l’Agenzia sia un “ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca e all’innovazione tecnologica, nonché alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo economico sostenibile” ed abbia una nuova governance.

I nuovi organi dell’Enea saranno il presidente, il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori dei Conti. Il cda sarà formato da tre componenti - compreso il presidente - che saranno nominati con decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell’ambiente.

I tre componenti del cda resteranno in carica 4 anni, potranno essere rinnovati per altri 4 e saranno “scelti tra persone con elevata e documentata qualificazione tecnica, scientifica o gestionale nei settori di competenza dell’Enea”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

empty alt

Dispensa dal servizio per motivi di salute, dopo tentativo reimpiego in altro ruolo

Con ordinanza n. 4640/2024, pubblicata lo scorso 21 febbraio, la Corte di cassazione – sezione...
empty alt

Edilizia europea, un freddo inverno per il settore immobiliare

L’ultimo bollettino della Bce conferma ciò che gli osservatori di settore sapevano già per lunga...
empty alt

“Journal of Innate Metabolism”, rivista scientifica tutta dedicata alle Patologie del metabolismo innato

E’ italiana e uscirà a fine del corrente mese la prima rivista al mondo interamente ed...
empty alt

Il "Catalogo stellare di Harvard". Un importante lavoro femminile collettivo

La mappatura del cielo di fine Ottocento fu possibile grazie ai miglioramenti della tecnica...
empty alt

Tumore del pancreas, scoperto il meccanismo di sopravvivenza e progressione

Da un punto di vista biologico, le cellule tumorali sono continuamente sottoposte a stress: il...
empty alt

Medici Isde e Plastic Free in difesa di salute e ambiente per l’eccesso di plastica

L’eccesso di plastica e soprattutto i suoi frammenti non rappresentano oggi solamente un problema...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top