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Domenica, 03 Mag 2026

AREA Science ParkIl 16 luglio scorso, la Sezione controllo sugli enti della Corte dei conti ha depositato la Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria del Consorzio per l’Area della ricerca scientifica e tecnologica per l’esercizio 2014.

Si legge nella predetta Relazione che il Consorzio (meglio noto come Area Science Park, ndr), con sede in Padriciano, frazione di Trieste, nel 2014 ha proseguito l’attività di riordino e di adeguamento dello statuto e dei regolamenti, in conformità alle disposizioni normative contenute nel decreto legislativo n. 213/2009.

Tra le finalità istituzionali e statutarie, l’ente – nel corso degli ultimi esercizi – ha curato ed ha rafforzato, in particolare, la missione di valorizzazione della ricerca e dell’innovazione, di diffusione e di trasferimento delle conoscenze tecnologiche e di interscambio tra la ricerca pubblica e l’ambiente delle imprese.

Anche nell’esercizio 2014, il Consorzio per l’Area di Ricerca - 49 dipendenti a tempo indeterminato e 84 a tempo determinato - ha sostenuto iniziative per il trasferimento delle innovazioni tecnologiche, avvalendosi del sistema delle partecipazioni azionarie, sulle quali ha iniziato a rafforzare la vigilanza sulla governance societaria per una verifica più analitica dei risultati di esercizio, adottando anche specifiche linee guida mirate verso il puntuale monitoraggio dell’andamento gestionale nelle società controllate e partecipate.

L’esercizio 2014 si è chiuso con un risultato finanziario di competenza negativo pari ad euro 1.303.198. I risultati negativi dell’esercizio – scrivono i giudici contabili – sono riconducibili, in prevalenza, all’incremento delle spese di funzionamento (+18,43 per cento, pari a 1.426.316 euro), che comprendono le maggiori spese delle borse di studio ed i contributi concessi alle società partecipate.

La situazione amministrativa ha evidenziato la diminuzione dell’avanzo di amministrazione da 6.033.703 euro nel 2013 a 5.742.391 euro nel 2014. I residui attivi sono aumentati dell’8,22 per cento, mentre quelli passivi sono diminuiti del 2,51. Il conto economico ha registrato una perdita d’esercizio di euro 1.237.623, rispetto ad un risultato positivo di 1,6 mln di euro conseguito nel 2013 con la rivalutazione delle partecipazioni azionarie.

Per effetto del disavanzo economico, il patrimonio netto è diminuito da euro 63.933.725 euro nel 2013 a 62.696.103 euro nel 2014.

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