Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 15 Lug 2026

Shafi Goldwasser è nata a New York nel 1959 da genitori israeliani. Ha studiato sia a Tel Aviv che in Pennsylvania, dove nel 1979 si è laureata in matematica alla Carnegie Mellon University.

Ha poi continuato gli studi ottenendo una laurea e un dottorato in ingegneria e in informatica nel 1981, a Berkeley.

Trasferitasi al MIT di Boston, è diventata la prima docente di queste discipline e ha iniziato a collaborare con il Weizman Institute of Science, una delle più prestigiose università israeliane.

Grazie alle sue ricerche teoriche, oggi possiamo utilizzare tecniche di “cloud computing” per conservare dati e applicazioni ed effettuare transazioni bancarie che richiedono il massimo grado di affidabilità.

Per “cloud computing” si intende la tecnologia che consente di usufruire di risorse software e hardware (come memorie di massa per l'archiviazione di dati), tramite un server remoto, il cui utilizzo è offerto come servizio da un provider.

La scienziata si è dedicata allo studio dei sistemi di crittografia a chiave pubblica, cioè quelli che utilizzano due password: una di conoscenza pubblica per cifrare, una nota al solo destinatario del messaggio, per decifrare.

Ha così posto le basi per la sicurezza di Internet, dove la maggior parte delle operazioni sicure si svolge attraverso lo scambio di messaggi cifrati.

Ha ricevuto il premio Turing nel 2012 per i suoi contributi allo studio della crittografia e della teoria della complessità computazionale e ha vinto due premi Godel, ricevuti nel 1993 e nel 2001.

Per approfondire: Sara Sesti, Liliana Moro “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza"
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top