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Martedì, 07 Lug 2026

Dorothy Crowfoot-Hodgkin (1910-1994), chimica britannica esperta in cristallografia e pioniera nella tecnica di diffrazione dei raggi X, vinse il premio Nobel nel 1964 “per la determinazione delle strutture di importanti sostanze biochimiche tramite l'uso di tecniche legate ai raggi X” in particolare per la vitamina B12.

Margaret Roberts-Thatcher (1925-2013), politica britannica, prima donna ad aver ricoperto la carica di “Primo ministro” del Regno Unito, è stata leader del Partito conservatore britannico dal 1975 al 1990. Laureata in Chimica nel 1947 con una tesi in cristallografia, ebbe come docente e relatrice di tesi proprio la prof. ssa Dorothy Hodgkin.

In seguito, inizió a lavorare in un’industria chimica, ma fu presto catturata dalla passione per la politica e benchè tenesse una foto della sua maestra in Downing Street, dove visse dal 1979 al 1990, le loro posizioni politiche furono sempre opposte.

Passata alla storia come “Lady di ferro”, fu protagonista della rinascita della destra in Inghilterra, dividendo aspramente l’opinione pubblica con le sue politiche rigorosamente liberiste che crearono, tra l’altro, un forte classismo.

Di sinistra e femminista, invece, Dorothy Hodgkin denunciava le discriminazioni e le disuguaglianze in ogni campo.

Impegnata per il diritto allo studio e per l'ottenimento della pace nel mondo, dal 1976 al 1988, lottò per il disarmo nucleare e per il superamento delle barriere causate dalla Guerra fredda come presidente di Pugwash, l’associazione nata dal manifesto Russell-Einstein del 1955 per fermare la proliferazione delle armi atomiche.

Dorothy Crowfoot-Hodgkin ottenne per questo, nel 1987, il Premio Lenin per la pace. Non sempre le brave maestre ispirano le loro allieve.

Per approfondire: Sara Sesti, Liliana Moro “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza"
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

 

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