Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

Un recente lavoro pubblicato sull'European Journal of Clinical Investigation da un team di ricercatori della Sapienza Università di Roma, Cnr, Università di Torino, Istituto Italiano di Medicina Genomica di Candiolo e IRCCS Neuromed, ha osservato, tanto nei fumatori di sigarette tradizionali che in quelli di sigarette elettroniche, cambiamenti nel profilo dei microRNA circolanti, le molecole di RNA, che hanno un ruolo patogenetico nei tumori e nelle malattie cardiovascolari.

La sperimentazione è stata condotta sui sieri di un gruppo molto omogeneo di fumatori sani e giovani, reclutati tra il 2019 e il 2020 per lo studio SUR-VAPES Chronic, condotto dalla Sapienza. Il campione era composto da 20 soggetti che facevano uso esclusivo di sigarette tradizionali a combustione, 20 che facevano uso di sigarette “heat-not-burn”, ovvero a tabacco riscaldato, e 20 soggetti non fumatori.

Dall’analisi dei risultati, i ricercatori hanno riscontrato cambiamenti nel profilo dei microRNA circolanti nel siero di entrambi i gruppi di fumatori, con una sostanziale sovrapposizione nell'elenco dei microRNA deregolati e dei loro target. Circa un terzo dei microRNA variabili era, infatti, in comune tra i fumatori di sigaretta tradizionale e quelli di sigaretta a tabacco riscaldato. 

I dati mostrano per la prima volta che anche i dispositivi elettronici a tabacco riscaldato, considerati prodotti a rischio modificato, influenzano i microRNA circolanti in modo simile alle sigarette tradizionali a combustione. Pertanto, le conseguenze dei due tipi di fumo sui microRNA circolanti sono molto probabilmente sovrapponibili.

“La nostra nuova osservazione ha molteplici implicazioni – commenta Isotta Chimenti, del Dipartimento di Scienze e biotecnologie medico-chirurgiche della Sapienza. – L'uso delle sigarette a tabacco riscaldato non può essere considerato più sicuro delle sigarette tradizionali a combustione per gli effetti sui microRNA circolanti, molecole con ruoli biologici nella segnalazione endocrina. Questo studio quindi richiama l’attenzione anche sull'uso di prodotti a rischio modificato”. 

Com. St.

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Professore d’orchestra licenziato causa Covid ottiene giustizia in Cassazione

Con ordinanza n.14088/2026, pubblicata il 13 maggio scorso, la Cassazione – sezione Lavoro – ha...
empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
Back To Top