Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

Redazione

Dopo la delibera con la quale l'Istat rinnovava un distacco per la durata di un "no" (vedere Il Foglietto n. 25/2010), un nuovo curioso provvedimento è apparso sulla Intranet dell'ente di via Balbo.

Si tratta della delibera n. 476 del 9 luglio scorso, nella quale si legge che "per esigenze organizzative non è possibile accogliere le istanze di coloro (3 ricercatori vincitori di concorso pubblico, ndr) che hanno chiesto di iniziare l'attività lavorativa in data successiva al 30 settembre 2010", pertanto si dispone la loro assunzione "a decorrere dal 1° ottobre 2010"(sic!).

E’ probabile che all'Istat, oltre al dominio delle statistiche, abbiano anche quello del tempo, grazie a un calendario rivoluzionario, nel quale il 1° ottobre cade prima del 30 settembre.

Ma, problemi di calendari l’Istat li aveva anche già manifestati alcuni anni fa quando ne aveva fatti stampare alcuni di pregio, nei quali però il Natale cadeva il 26 dicembre. Finirono tutti al macero.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top