Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 22 Ago 2026

Il falso in commercio è fenomeno vecchio quanto il mondo, ma l’e-commerce, moltiplicando le contrattazioni, ha  favorito la diffusione di falsi di ogni genere. Purtroppo anche di farmaci e di ogni tipo, con tutto quel che ne consegue in termini di pericoli per la salute.

Qui da noi, poi, i pericoli  sono in aumento, in conseguenza della crescita dei prezzi dei medicinali e del numero sempre minore di farmaci mutuabili. Risultato: in tutto il mondo il 10% dei farmaci in commercio è falsificato e, a causa della falsificazione, ogni anno muore un milione di persone. In Europa, nel 2013 è stato rilevato un aumento del 90% del commercio di medicinali contraffatti rispetto al 2005, con un giro d’affari negli anni di 200 miliardi di dollari.

Per combattere questo sciagurato fenomeno, l’Università di Trento ha messo a punto Fakecare alert system tool (Fast), l’algoritmo in grado di rintracciare sia medicinali contraffatti che contraffattori, in quanto indaga sui tre componenti principali utilizzati dai siti illegali, ossia l’Internet Service Provider, i sistemi di pagamento e il servizio di consegna.

Fast è il risultato di un progetto triennale, conclusosi con il 2015, per creare software e strumenti innovativi nella lotta alla contraffazione, finanziato dal Servizio di Prevenzione e lotta contro la criminalità - Direzione generale della migrazione e degli affari interni della Commissione europea - con oltre 365mila euro.

Al progetto ha lavorato un team di giuristi, criminologi, statistici, ingegneri e informatici, coordinato da eCrime, Università degli Studi di Trento in partenariato con Teesside University, Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Centro di Ricerca e Studi su Sicurezza e Criminalità (RiSCC), le sezioni Medicina e contraffazione del prodotto dell'Interpol e la sub-direzione farmaceutica Crime (Mpcpc), LegitScript e Istituto di Ricerca Internazionale contro la contraffazione dei medicinali (Iracm).

I prodotti più falsificati variano nei diversi continenti. In Europa si tratta soprattutto dei “farmaci stile di vita”, cioè consumati per decisione personale (medicinali per il trattamento della disfunzione erettile, per il dimagrimento, contro la perdita di capelli, steroidi anabolizzanti), ma anche di farmaci per il cancro, il diabete, l’epatite, l’artrite, analgesici oppiacei, sedativi, antibiotici, antidepressivi. Ci sono soprattutto farmaci soggetti a prescrizione, ma anche da banco.

I farmaci falsificati sono pericolosi perché, di regola, sono privi degli ingredienti necessari ovvero ne contengono di meno e/o di cattiva qualità. Nell’Unione Europea, il caso più frequente è quello dei farmaci in cui le sostanze attive, che sono le più costose, sono presenti in dose minore. Ciò non crea solo pericolo per la salute, ma fa crollare anche la fiducia dei malati nei confronti degli stessi medicinali.

Per identificare i siti illegali che vendono medicine on-line, Fast ha individuato alcuni elementi caratteristici: non richiedono prescrizioni, praticano prezzi bassi e annunci di promozioni; se non scritti in inglese, hanno testi pieni di errori sia ortografici che grammaticali; non indicano alcun indirizzo fisico e non pubblicano sulla home page del sito elenchi di medicinali a prescrizione medica. Per questo, dal luglio 2015 farmacie on-line e rivenditori operanti nella UE sono stati obbligati a esporre un logo comune europeo, cliccando sul quale ci si collega ai siti web delle autorità nazionali, che riportano l’elenco delle farmacie online legali.

Ora, con Fast, c’è di sicuro un eccellente strumento in più per contrastare la criminalità.

I risultati parlano chiaro: solo nel 2015, esso ha permesso la chiusura di quasi 12.000 siti illegali in 115 paesi; l’arresto di 80 persone e il sequestro di 3,7 milioni di medicinali, per un valore di oltre 10 milioni di dollari.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top