Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 24 Ago 2026

Il 10 luglio del 1976 una nube di diossina si sprigionò dal reattore B dello stabilimento dell’ICMESA Givaudan di Meda, al confine del comune di Seveso, in provincia di Milano.

La nube tossica contaminò un territorio ampio e popoloso, avvelenando persone, animali, terreni. Per le donne, le conseguenze di questo disastro furono ancora più drammatiche: la diossina, infatti, causa malformazioni fetali e mette a rischio la gestazione.

Nella provincia brianzola, questo elemento scatenò fortissime polemiche sull’autodeterminazione delle donne e sulla loro scelta di interrompere le gravidanze a rischio.

Laura Conti, medica, scienziata, attivista ambientale, e in quegli anni consigliera regionale della Lombardia, fu testimone della catastrofe, e la raccontò in due scritti: il reportage “Visto da Seveso” e il romanzo “Una lepre con la faccia di bambina”.

La storia di Seveso è importante non solo per la spinta che diede allo studio sulla tossicità della diossina, ma anche perché il disastro contribuì ad alimentare il dibattito su importanti temi civili, in primis quelli della tutela ambientale e dell’aborto. Per entrambi Laura Conti fu in prima linea.

Il 2 luglio 2021, a 45 anni di distanza dal disastro, il sindaco di Seveso, Luca Allievi, ha dato le dimissioni “per la cattiva gestione delle vasche di percolato contenenti i liquami con diossina nel Bosco delle Querce”. Ha parlato di “omissione di controlli e zone d’ombra nel monitoraggio sulle vasche stesse”.

Dopo quasi mezzo secolo quel disastro mostra problematiche non risolte.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, Milano 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top