Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

di Alex Malaspina

Vicinitas est mater discordiarum. Valeva per i romani di ieri e vale ancora per quelli di oggi, tanto che spesso ci vuole un giudice per ridare serenità ai consociati.

Così è andata per la lite intervenuta, nonostante il nome che porta, tra la Parrocchia Regina Pacis e gli abitanti di un vicino condominio nel quartiere di Monteverde a Roma.

Questi lamentavano “intollerabili immissioni acustiche e luminose, diurne e notturne”, provenienti da due campi di calcetto e uno di basket costruiti dalla Parrocchia, privi di coperture e illuminati ognuno da quattro potenti riflettori.

Come non bastasse, anche le campane facevano la loro parte di chiasso, determinando repentini, bruschi risvegli dei malcapitati condomini. Una situazione abbastanza faticosa da sopportare, anche dal più devoto dei cristiani e non risoltasi nemmeno dopo il coinvolgimento delle forze dell’ordine, intervenute pro bono pacis.

Accogliendo parzialmente il ricorso con il quale si chiedeva il risarcimento dei danni patrimoniali (deprezzamento degli immobili) e non patrimoniali (danno biologico, morale, esistenziale, relazionale e psicologico), con ordinanza del 9 maggio 2011, la sesta sezione del Tribunale civile di Roma, compensando tra le parti le spese della procedura, ha ordinato alla Parrocchia di “astenersi da fare utilizzo delle aree sportive costituite dai due campi di calcetto e dal campo di basket, quanto alle ore mattutine prima delle ore 10:00 e oltre le ore 13:00 e quanto alle ore serali prima delle ore 16:00 e oltre le ore 20:00; di limitare lo scampanio delle ore 7:00 a un tempo massimo di 20 secondi di rintocchi”.

Sotto quest’ultimo profilo, una indubbia vittoria per i ricorrenti, per i quali le campane di cui la Parrocchia era dotata ogni mattina riproducevano alle fatidiche ore 7 ben 71 rintocchi, per il tempo di 1 minuto e 14 secondi.

L’auspicio del Tribunale sembra essere: la causa è finita, andate in pace. Sarà così oppure verrà proposto appello? Vedremo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top