Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 04 Apr 2026

Qualche settimana fa, abbiamo pubblicato su questo giornale un articolo dedicato al declino della maggioranza, un fenomeno che sembra profilarsi come una vera e propria tendenza, vista la sua diffusione in tanti settori del nostro ordinamento.

Ma come ogni regola ammette una deroga, così anche la tendenza più generale e consolidata può andare incontro all’eccezione. Magari dove meno te l’aspetti, come, ad esempio, nei meandri del Miur, dove di declino della maggioranza non solo non volevano sentire parlare, ma propendevano per la tesi opposta. Insomma, se proprio non potevano dichiararsi per l’unanimità (regola ormai recessiva persino nei condomini), di certo poco ci mancava.

Come i nostri abituali lettori hanno intuito, ci riferiamo alla stravagante vicenda del regolamento n.222/2011, con il quale è stata escogitata, conferendole dignità di principio, la regola secondo cui, pur avendo raggiunto tutte le mediane e possedendo titoli eccelsi, il candidato non poteva conseguire l’Abilitazione scientifica nazionale (Asn) se non otteneva il voto favorevole dei 4/5 dei commissari.

A noi era subito sembrata una soluzione eccessiva, dato che la legge (cui i regolamenti, come anche quello testé citato, sono ancora subordinati), tacendo sul punto, lasciava intendere che per abilitarsi bastasse la maggioranza semplice, cioè 3 voti favorevoli su 5. Della stessa idea nostra sono stati anche tanti candidati, parte dei quali ha deciso di rivolgersi al giudice per venire a capo della questione. Sappiamo come è andata a finire: il Consiglio di Stato, sulla scorta dell’argomento testé riportato, ha annullato il regolamento con efficacia erga omnes.

Ora la ministra, sulla scorta di un parere dell’Avvocatura, ha chiarito le conseguenze della pronuncia del giudice, affermando che “gli effetti della sentenza di annullamento si producono sui giudizi di non abilitazione adottati con 3 voti favorevoli e 2 contrari, relativi a provvedimenti impugnati o ancora impugnabili”. Per questi candidati, ha concluso, si sta procedendo a ottemperare ai singoli provvedimenti giurisdizionali e a disporre il conseguimento dell’abilitazione, come disposto dal giudice. Effetti, questi, che non si producono, invece, rispetto a quelle situazioni che, non essendo state impugnate nei termini, si sono ormai consolidate al tempo in cui il giudice non aveva ancora dichiarato l’illegittimità della stessa norma regolamentare.

Salvo imprevedibili complicazioni, siamo alla fine della storia. Recependo l’indicazione proveniente dai giudici, nella nuova Asn, come ricordato qualche settimana fa, quella dei 3/5 è finalmente diventata regola di attribuzione dell’abilitazione.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
Back To Top