Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 26 Gen 2026

Dopo un letargo durato otto anni, ora il governo attende con trepidazione la firma che Aran e sindacati dovranno apporre in calce alle ipotesi di accordo per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, bloccati – come noto – dal lontano anno 2010 e sbloccati dalla Corte Costituzionale con una sentenza, pubblicata a luglio 2015, rimasta nei cassetti del governo per più di due anni!

Per gli inquilini di Palazzo Chigi, in particolare per la ministra Madia, è del tutto secondario che sul tavolo ci siano pochi euro da distribuire, l’importante è che si arrivi a mettere nero su bianco almeno alla vigilia delle elezioni politiche, che si terranno, quasi certamente, a marzo prossimo, così da poter erogare l’ennesimo bonus, questa volta davvero offensivo per agli oltre tre milioni di dipendenti pubblici.

In pratica, sarà replicato un film già visto il 30 novembre 2016, allorquando, alla vigilia del referendum costituzionale del 4 dicembre (rovinosamente perso da Renzi & co.), governo e sindacati confederali, in fretta e furia, sottoscrissero una sciagurata intesa che, con un incremento medio mensile, a regime, in busta paga di 85 euro lordi (meno di 50 netti), liquidava il rinnovo contrattuale per il triennio 2016-2018!

Adesso, con i contratti di comparto (Sanità, Funzioni Centrali, Funzioni locali, Istruzione e Ricerca) che Aran e sindacati confederali si apprestano a firmare, bisognerà soltanto dare l’ufficialità alla tristemente famosa intesa prereferendaria dello scorso anno, senza peraltro nessuna speranza di intervento a favore dell’esercito di precari, da anni al servizio della Pubblica Amministrazione.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

La genetica a paravento del razzismo va cancellata dal mondo

Nello sterminio che Israele sta compiendo ai danni dei Palestinesi, per armi, per fame e per...
empty alt

Marie Stevens, la genetista che scoprì i cromosomi sessuali

A Nettie Marie Stevens dobbiamo una delle scoperte fondamentali della genetica moderna:...
empty alt

Sinergia tra UniPi e Consorzio Biorepack per smascherare le bioplastiche illegali

Fornire uno strumento affidabile per individuare e quantificare il materiale non biodegradabile...
empty alt

Tumori collo dell’utero: diagnosi precoce con la spettroscopia Raman

Uno studio pilota multidisciplinare coordinato dalla Sapienza ha sperimentato una tecnica...
empty alt

Quant’è dura la vita dei previsori professionisti

E’ diventata davvero difficile la vita dei previsori professionisti. Ci mettono settimane a...
empty alt

L'insostenibilità sociale crescente del sistema previdenziale attuale

Il 25 agosto 2022, un mese prima delle elezioni politiche, in un comizio a Capitello, frazione del...
Back To Top