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Domenica, 11 Gen 2026

Ai primi di marzo del 415 d.C., un manipolo di fanatici cristiani uccise Ipazia d’Alessandria, filosofa, matematica e astronoma, cavandole gli occhi e straziandone il corpo ridotto a brandelli.

Ipazia era una donna istruita, saggia, bella e aveva rifiutato il matrimonio. Guidava la Scuola Neoplatonica di Alessandria d’Egitto, parlava in pubblico e insegnava un sapere che teneva separata la scienza dalla religione.

Aveva innovato gli studi matematici e filosofici, costruendo nella Scuola Alessandrina una relazione dialogante con i discepoli e con tutti coloro che volevano ascoltarla.

Riconosciuta dalla città e dai potenti, ma non dal vescovo Cirillo che in lei vedeva un pensiero autonomo che, non volendo e non potendo ascoltare, tradusse in attacco alla religione, un pretesto per ordinare il suo efferato femminicidio. Per questi motivi venne assassinata in modo atroce.

Oggi, nella Giornata internazionale per i diritti delle donne, scioperiamo contro la violenza maschile, per la pace e per difendere in tutto il mondo i valori di libertà di cui Ipazia era portatrice, valori minacciati in diversi modi da rigurgiti di cultura patriarcale.

Immagine: la pittrice Vittoria Chierici ha dedicato a Ipazia un quadro che è anche un vestito. Il dipinto, che scende fino a terra lasciando intravedere la stoffa grezza, fa immaginare la filosofa che, “gettandosi addosso un mantello e uscendo in mezzo alla città, spiega pubblicamente a chiunque voglia ascoltarla le opere di qualsiasi filosofo”, come scrive Morris Kline, in "Storia del pensiero matematico" (1999).

L’artista, ispirata dall’Ipazia della Scuola di Atene di Raffaello, l’ha ritratta da terra "verso il cielo". Una fiamma bianca in movimento che riverbera nei colori che si aggrovigliano. L’opera è stata esposta nel 2018 alla Libreria delle donne di Milano. Ne ha coperto tutta la vetrina spingendo a guardare da terra “verso il cielo”, come sempre succede con la pittura.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni, 2020.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

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