Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 24 Ago 2026

Il 16 novembre scorso, l’Osservatorio sulla corruzione nella Pubblica Amministrazione ha diffuso il Rapporto 2022 sulla corruzione nella Pubblica Amministrazione, redatto a cura di Franco Mostacci, ricercatore statistico, analista economico e giornalista pubblicista.

Il Rapporto, il settimo realizzato dall’Osservatorio, scaturisce dal monitoraggio delle Relazioni annuali 2022, redatte dai Responsabili per la prevenzione della corruzione e la trasparenza di 539 enti pubblici in rappresentanza di oltre i 2/3 dei pubblici dipendenti.

I dati elaborati per il Rapporto e le relative tavole di sintesi sono resi liberamente accessibili per chiunque voglia riutilizzarli.

Nel 2022, l’84% delle Amministrazioni ha dichiarato di non aver rilevato alcun evento corruttivo; solo il 5% riscontra anomalìe nell’acquisizione e progressione del personale (concorsi) e un altro 5% nell’affidamento di lavori, servizi e forniture (appalti).

L’81% delle amministrazioni pubbliche non ha ricevuto nessuna segnalazione, con una prevalenza tra quelle che non garantiscono l’anonimato del denunciante. Si conferma, quindi, che la mancanza di tutela della riservatezza rappresenta un disincentivo per il potenziale whistleblower.

Nel campione osservato, il monitoraggio ha evidenziato 6.341 procedimenti disciplinari per violazioni del codice di comportamento (circa 2,4 ogni mille dipendenti) e 648 per fatti penalmente rilevanti.

Tra gli eventi corruttivi il reato più diffuso è l’atto contrario ai doveri di ufficio, ma sono frequenti anche i casi di peculato, corruzione per l’esercizio della funzione, concussione e turbata libertà degli incanti.

Il quadro generale che emerge dall’analisi delle Relazioni annuali – si legge nel Rapporto – non mostra segnali di miglioramento nel corso degli anni. Ciò impone a tutti gli attori in gioco, di non abbassare la guardia nell’adozione di misure di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione, per combattere questa piaga che limita le potenzialità di sviluppo dell’economia, la libera concorrenza tra le imprese fornitrici e la possibilità per i cittadini di usufruire di servizi pubblici efficienti.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
empty alt

John Fante Festival 2026, dal 20 al 23 agosto a Torricella Peligna

Torna a Torricella Peligna, in Abruzzo, dal 20 al 23 agosto il John Fante Festival “Il dio di mio...
Back To Top