Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 19 Mag 2026

Il nuovo anno regala al Corno d’Africa, luogo parecchio complicato, non solo le tensioni derivanti dagli attacchi degli houthi yemeniti, che fanno temere per il futuro dei commerci nell’area del Mar Rosso, ma anche un accordo fra Etiopia e Somaliland, stato auto-proclamato indipendente dagli anni ’90 ma non riconosciuto (finora) da nessuno, per l’utilizzo per un cinquantennio di una porzione di costa adiacente al porto nord-somalo di Berbera.

La firma del protocollo di intesa mette fine all’isolamento “terrestre” dell’Etiopia, iniziato con la separazione dell’Eritrea, e quindi segna un punto a favore della strategia commerciale marittima degli etiopi, che sono privi di una marina da decenni.

Ma la notizia è stata accolta con irritazione dalle autorità somale, che hanno richiamato il proprio ambasciatore di stanza in Etiopia, e ha allarmato anche l’Unione Europea, che ha criticato la violazione del principio di sovranità territoriale della Somalia.

Una vicenda difficile per l’Ue, e ancora più difficile per la regione, al centro di un coacervo di giochi di potenza che coinvolgono attori regionali – gli stati arabi vicini – e lontani, come la Russia.

Di fatto, un altro elemento di instabilità in una porzione del mondo già sottoposta a un notevole stress.

Un altro ingrediente da tenere sotto controllo, nella composizione del menù delle crisi di questo nuovo anno bisestile.

Maurizio Sgroi
giornalista socioeconomico
autore del libro “La storia della ricchezza”
Twitter @maitre_a_panZer
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

Lynn Conway: pioniera dell’informatica e attivista transgender

Il 17 maggio 2024 si celebra la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
empty alt

Case di comunità per curare o comunità più sane per far ammalare meno?

C’è un grande dibattito in corso sulla nuova sanità territoriale, sulle Case di comunità, sugli...
empty alt

Commercio terre rare ridotto al lumicino, restrizioni ai massimi storici

Fra le tante strozzature che minacciano la globalizzazione, quella di Hormuz è solo la più...
Back To Top