Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 25 Ago 2026

Da oggi fino al 12 febbraio, in occasione della "Giornata internazionale delle ragazze e delle donne nella scienza", celebrerò ogni giorno una figura femminile che ha lasciato il segno nel campo dell’Intelligenza Artificiale (IA) e i suoi contributi innovativi.

Fei-Fei Li (1976) è una scienziata cinese, nata a Pechino e naturalizzata statunitense dopo essersi trasferita nel New Jersey all’età di 12 anni, seguendo il padre. Laureata in fisica, ha proseguito gli studi in informatica a Princeton e dal 2009 insegna a Stanford, dove ha diretto lo Stanford AI Lab.

Il suo contributo più rivoluzionario è stato il progetto ImageNet, un immenso database di 14 milioni di immagini annotate manualmente.

Prima di ImageNet, la ricerca in IA si concentrava sugli algoritmi, ma Fei-Fei Li ha cambiato il paradigma: senza grandi quantità di immagini di qualità, anche i migliori algoritmi non funzionano bene.

ImageNet ha permesso di addestrare le reti neurali su un dataset vastissimo, migliorando l’accuratezza della visione artificiale e aprendo la strada a innovazioni fondamentali nel deep learning (metodo di intelligenza artificiale che insegna ai computer a elaborare i dati seguendo una modalità ispirata al cervello umano).

Le sue ricerche hanno avuto un impatto diretto su tecnologie oggi comuni, come il riconoscimento facciale, l’analisi di immagini mediche, i sistemi di sorveglianza e le auto a guida autonoma.

Negli ultimi anni si è dedicata all’applicazione dell’IA in ambito medico, per ridurre gli errori clinici e sviluppare ambienti intelligenti che migliorano l’interazione tra esseri umani e tecnologia.

Nel corso “Da ChatGPT a Gemini. Indagando l’IA generativa”, che si terrà in Lud dal 6 febbraio 2025, esploreremo anche il fenomeno delle allucinazioni dell’IA, analizzando risposte che, pur apparendo esaustive, efficaci, chiare e logiche, sono in realtà inventate e prive di fondamento.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
empty alt

"Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite", più attuale che mai

Non è mai troppo tardi. Alberto Manzi, una vita tante vite, di Giulia Manzi – ADD editore,...
empty alt

Shanghai Ranking 2026, Sapienza Università di Roma prima in Italia

Per la classificaAcademic Ranking of World Universities (ARWU), stilata dall'organizzazione...
empty alt

I dazi di Trump? Altro che Liberation Day. Tutti i numeri di un flop

L’ufficio statistico Usa ha pubblicato di recente i dati sulla bilancia commerciale statunitense...
empty alt

“Borgo”, film drammatico-thriller, con una grande Hafsia Herzi

Borgo, regia di Stéphane Demoustier, con Hafsia Herzi (Mélissa Dahleb), Moussa Mansaly (Djibril),...
Back To Top