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Lunedì, 02 Nov 2026

Eunice Newton fu la prima persona ad aver intuito il legame tra l’innalzamento della temperatura e la concentrazione di anidride carbonica, ma, anche se questa scoperta risale a metà dell’Ottocento, la studiosa è stata a lungo ignorata.

Di origine statunitense, Eunice Newton (1819-1888), era nata nel 1819 a Goshen, nel Connecticut, ma crebbe a Bloomfield, New York. Suffragetta e scienziata autodidatta, ipotizzò, le basi dell’effetto serra con esperimenti casalinghi e, solo grazie al ricercatore Raymond Sorenson, il suo ruolo è stato rivalutato nel 2010 ricevendo i giusti riconoscimenti.

Ufficialmente, il primo a parlare del ruolo dei gas nell’effetto serra fu il fisico irlandese John Tyndall che, nel 1859, presentò i risultati della sua ricerca. La correlazione però, era già stata pubblicata nel 1856 su Scientific American da Eunice Newton, nel saggio “Circumstances affecting the Heat of the Sun's Rays”.

La studiosa aveva infatti sperimentato l'effetto del riscaldamento dei raggi del sole su diversi gas, teorizzando che la modifica della proporzione di anidride carbonica nell'atmosfera ne modifica la temperatura.

La sua ricerca venne presentata all’American Association for the Advancement of Science, ma non fu lei la relatrice, perché alle donne era vietato parlare in pubblico.

Parlò, al suo posto, il direttore dello Smithsonian Institution, Joseph Henry, fisico statunitense, che illustrò i risultati della studiosa con una nota introduttiva in cui affermava tra l’altro che “la scienza non è di nessun paese e di nessun sesso e che il lavoro era sicuramente valido”.

Si può presumere che John Tyndall, cui è attribuita la stessa scoperta, conoscesse lo studio di Eunice Newton Foote e, secondo il biografo ufficiale della studiosa, il “furto” del suo lavoro fu possibile per due ragioni precise: il suo essere donna e il suo status di dilettante.

Eunice, sposatasi nel 1841 con il giudice Elisha Foote, fu anche un’importante attivista per i diritti delle donne. Impegnata con lui nel comitato editoriale della Convention di Seneca Falls del 1848, la prima sui diritti delle donne, fu una delle firmatarie della “Declaration of Sentiments”.

In alto, un fumetto che rappresenta la scienziata di cui, però, non esiste un’immagine certa.

Per approfondire: Enciclopedia delle donne.it

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
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