Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 10 Mar 2026

Il trucco è un gesto antico quanto l’umanità, un rituale che ha attraversato i secoli intrecciandosi con la spiritualità, l’arte e il potere. Non è mai stato soltanto una questione di estetica, ma un atto sacro, un linguaggio silenzioso capace di raccontare chi siamo e chi desideriamo essere.

Fin dall’alba dei tempi, l’umanità ha cercato nel gesto del “mettere in ordine” – kosmeo, dicevano i Greci – una forma di armonia con il mondo. Da questa stessa radice nasce la parola cosmesi, strettamente legata a cosmo: entrambe evocano l’idea di bellezza, ordine e connessione con un principio superiore.

Truccarsi, dunque, non è mai stato solo abbellirsi. È evocare, incarnare, trasformarsi. È un modo per rispecchiare nel volto e nel corpo la perfezione della natura e delle divinità. In molte culture, il trucco ha rappresentato una forma di potere, di protezione magica, di contatto con l’invisibile.

In un antico tempio indiano, a Parsavanath, nel Madhya Pradesh, un altorilievo scolpito nella pietra immortala una donna che si trucca gli occhi con una matita. Ai suoi piedi, un’assistente regge una borsa che somiglia sorprendentemente a un moderno beauty case. È una scena che rivela quanto fosse importante la cura del corpo, anche nei riti spirituali.

Le yogini, custodi di quel tempio, si svegliavano all’alba per dedicarsi a un rituale preciso: ornare il corpo come se fosse un tempio sacro, un gesto di devozione e di potenziamento. Ogni tratto tracciato sul viso diventava un ponte verso il divino, un atto di creatività e di centratura interiore.

La sera, poi, lo struccarsi non era meno significativo. Era un gesto di liberazione, una purificazione dai pesi della giornata, un modo per chiudere un ciclo e restituire al corpo la sua nudità essenziale prima del sonno.

In tutto questo, il trucco assume un valore che va ben oltre l’apparenza. È un modo di prendere posizione nel mondo, di onorare sé stesse e ciò che ci circonda. È memoria, simbolo, arte. È un atto che ci accompagna da millenni e continua a raccontare il nostro desiderio di bellezza, di autenticità, di connessione profonda con ciò che è eterno.

Per approfondire: Luisella Veroli, “Dal cosmo alla cosmesi. La divina seduzione e l'arte del trucco dalla Preistoria al futuro”, Iacobelli Editore, 2016.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
empty alt

Trichoderma, benefici e limiti di uno degli organismi più usati per proteggere le piante

I funghi del genere Trichoderma sono tra i principi attivi di natura biologica più diffusi in...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
Back To Top