Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 26 Lug 2026

La questione fiscale da sempre è stata una cartina al tornasole per capire la lotta fra classi sociali, fra conservatori, reazionari e progressisti, fra privilegio e giustizia sociale. Grandi rivoluzioni hanno avuto come motivazione immediata e scintilla tale questione: da quella inglese di Cromwell a quella americana a quella francese.

Da noi la cartina al tornasole ha, da vari decenni, il volto dell’evasione e dell’elusione fiscale e come se ciò non bastasse, appena è possibile, la destra per aiutare i soliti noti ordisce condoni. Quello ultimo targato Draghi dopo un lungo tira e molla con la destra sovranista di Salvini e quella berlusconiana ha partorito un compromesso in cui, come ha osservato Bersani, la dose di veleno è minima ma sempre di veleno si tratta. La destra, infatti, voleva ben di più: azzeramento delle cartelle fino al 2015 senza alcun tetto di reddito. Anche se per effetto delle dichiarazioni fiscali mendaci il tetto di 30.000 euro di reddito come vincolo fa acqua da tutte le parti.

Giorni fa, la Corte dei Conti e la Banca d’Italia hanno sonoramente bocciato il provvedimento. La Corte l’ha giudicato “Una scelta non condivisibile” perché, ha spiegato, è il “beneficio erogato a un vastissimo numero di soggetti, molti dei quali presumibilmente non colpiti sul piano economico dalla crisi, genera disorientamento e amarezza per coloro che tempestivamente adempiono e può rappresentare una spinta ulteriore a sottrarsi al pagamento spontaneo per molti altri”. Bankitalia, dal canto suo, dice su per giù la stessa cosa: “incentivi negativi per l’affidabilità fiscale degli operatori economici e disparità di trattamento nei confronti dei contribuenti onesti“.

Ora il “mini condono” è passato in discussione al Senato, dove Lega e Forza Italia sono tornati alla carica per eliminare le limitazioni imposte da Draghi e sostenute da Pd e Leu. Lo scopo è sempre di trasformare il condono da mini a maxi.

La cosa sorprendente è che, sia nel Consiglio dei ministri sia ora a Palazzo Madama, la destra ha trovato e trova sponda e sostegno nel M5s o, almeno, in una gran parte di esso. Se questo sostegno non ci fosse stato, anche il “mini condono” sarebbe stato evitato, la vecchia coalizione contiana sarebbe rimasta unita e adesso Salvini, Berlusconi e Meloni non potrebbero contare al Senato sulla sponda dei “grillini”. Sarebbe questa un’ottima occasione per Conte di manifestare la sua leadership in fieri sui pentastellati per fargli invertire la rotta condonista.

Gridare “onestà”, come fa a ogni piè sospinto il M5s, non serve, anzi può essere solo una cortina fumogena se al dunque non si sta dalla parte degli “onesti”.

Aldo Pirone
facebook.com/aldo.pirone.7

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Max Pechstein – Espressionismo dell’anima”, grande mostra a Palazzo Zabarella

C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra in scena a Palazzo Zabarella a...
empty alt

Hong Wang, Medaglia Fields 2026, massimo riconoscimento internazionale per la matematica

La matematica Hong Wang è una dei quattro vincitori della Medaglia Fields 2026, il massimo...
empty alt

Vino, solfiti e sicurezza stradale: studio al simulatore analizza effetti sulla guida

Quanto conta, per la sicurezza stradale, non solo la quantità di alcol assunta, ma anche la...
empty alt

Gradimento dei Sindaci e capacità amministrativa a confronto

Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?”. E’...
empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
Back To Top