Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 29 Ott 2026

Nel 2014 i prezzi al consumo sono rimasti praticamente fermi (+0,2%), riportando le lancette del tempo al 1959, quando  si registrò una diminuzione di 0,5%. Le cause della deflazione di oggi sono però legate alla crisi economica e, quindi, completamente diverse da quelle di 55 anni fa.

Ad azzerare l’inflazione ci hanno pensato soprattutto i beni energetici, che beneficiano del crollo del prezzo in dollari del barile di petrolio. La componente di fondo o core inflation resta, infatti, positiva (+0,7%). Ciò sta a significare che, escludendo dal calcolo i beni i cui prezzi presentano una elevata volatilità sia al ribasso (come ora) che al rialzo (in passato), resta un’inflazione moderatamente positiva.

Più in dettaglio, il prezzo dei beni energetici e dei prodotti alimentari freschi (le due componenti escluse dal calcolo della core inflation) è diminuito del 2,2%, ma i servizi sono aumentati di 0,9% e gli altri beni di 0,4%. Nonostante lo spettro della deflazione ci sono stati, quindi, anche nel 2014, margini di aumenti per molti prodotti del paniere.

In termini di contributi alla variazione media annua, a far aumentare l’inflazione ci hanno pensato soprattutto numerosi servizi, tra cui diverse spese per l'abitazione, l’acquisto di automobili e i pedaggi autostradali; ma a ridurla hanno contribuito la bolletta del gas e i combustibili per le auto (gasolio, benzina verde, gas), ma anche le spese per i telefoni cellulari, l'oreficeria, i medicinali di fascia A rimborsati dal servizio sanitario nazionale e le assicurazioni per le automobili.

Il raggruppamento che nel 2014 ha inciso maggiormente sull'inflazione è quello dei servizi (+0,4%); ma un apporto positivo è venuto anche dalle automobili (+0,1% ) e dagli altri beni (+0,1%). Nullo il contributo di alimentari e bevande, mentre i beni energetici (-0,3%) e i tecnologici (-0,1%) hanno provveduto a raffreddarla.

* www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top