Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 03 Apr 2026

di Rocco Tritto

La scorsa settimana, preannunciando l’arrivo di una maxi stangata da 25 miliardi di euro, avevamo concluso che, alla fine, come accade da molto, troppo tempo, a pagare il conto sarebbero stati come sempre i lavoratori, i pensionati e il welfare.

Puntualmente è arrivata la conferma da parte dell’esecutivo, che, tra l’altro, si appresta, non solo a bloccare i rinnovi dei contratti, scaduti il 31 dicembre 2009, ma anche a ridurre (del 5%?) quelli che oggi vengono erogati. Il tutto in nome di una crisi finanziaria (vera o presunta) che tutti hanno contribuito a determinare, fuorché i lavoratori e i pensionati.

Un vero paradosso, che la dice lunga sulla debolezza “contrattuale” di milioni di donne e uomini che quotidianamente mandano avanti la macchina produttiva e dei servizi della comunità.

Chi si era illuso che, di fronte al rischio di bancarotta di qualche paese dell’Unione europea, il governo in carica potesse dichiarare guerra all’evasione fiscale e alla corruzione - che sono i veri responsabili del saccheggio delle risorse pubbliche - è rimasto deluso e tale rimarrà chissà per quant’altro tempo.

I ricchi evasori continueranno a essere più ricchi, mentre l’esercito dei poveri è destinato a diventare sempre più numeroso.

Eppure, le cifre stimate nei giorni scorsi da un organismo serio, quale è Krls Network of Business Ethics parlano di  una evasione fiscale in Italia che ammonta ormai a 156 miliardi di euro l’anno.

Una cifra stratosferica, alla quale se ne devono sommare altri 50, che vengono divorati dalla corruzione dilagante nel paese.

Cifre che non scuotono affatto una classe politica che sembra avere un solo obiettivo: affamare i lavoratori e smantellare welfare, sanità,  scuola e tutto ciò che è pubblico.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
Back To Top