Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 10 Mar 2026

Rita Levi Montalcini, Alba Rossi Dell’Acqua, Laura Conti e Margherita Hack: quattro donne, quattro scienziate, quattro voci forti dell’antifascismo. Figure emblematiche che, oltre ai loro straordinari contributi alla scienza, hanno incarnato l’impegno civile, la resistenza e la lotta per un’Italia libera e democratica.

Rita Levi Montalcini (1909-2012), premio Nobel per la medicina, fu costretta a lasciare l’Italia nel 1938 a causa delle leggi razziali. Giovane ricercatrice in neurologia, emigrò in Belgio sotto falso nome, diventando Rita Lupani. Per tutta la vita ha considerato l’antifascismo un valore irrinunciabile, affermando: “Antifascismo significa mantenere vivi i principi etici contro razzismo e xenofobia”.

Alba Rossi Dell’Acqua (1917-2011), matematica e partigiana, vide nascere la propria coscienza antifascista a soli dodici anni, quando i fascisti fecero irruzione nella casa milanese del padre — anarchico e pacifista — bruciandone i libri nel cortile. Fu staffetta nella Resistenza milanese e combattente nella II Divisione Garibaldi dell’Ossola. Dopo la guerra si dedicò all’insegnamento, innovando la didattica e fondando la Scuola Rinascita. Fu una voce autorevole nel rinnovamento democratico della scuola italiana.

Laura Conti (1921-1993), medica, partigiana, ambientalista e scrittrice, è considerata la madre dell’ecologismo italiano. Nel 1944 aderì al Fronte della Gioventù di Eugenio Curiel e fu deportata nel campo di concentramento di Bolzano. Nel 1976, dopo il disastro di Seveso, guidò una battaglia scientifica e politica per denunciare l’insabbiamento delle responsabilità e tutelare la salute pubblica. Fu tra i fondatori di Legambiente.

Margherita Hack (1922-2013), astrofisica di fama internazionale, fu una tenace sostenitrice dell’antifascismo, della laicità dello Stato, dei diritti civili e del libero pensiero. Compagna nel senso più nobile del termine, ha sempre difeso la ricerca, l’università pubblica e l’istruzione come strumenti di emancipazione e progresso.

Queste scienziate ci ricordano che il sapere e l’impegno civile non sono mai separati, e che la memoria della Resistenza è anche una storia di donne che hanno scelto di non piegarsi.

Per approfondire: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni, Milano 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
empty alt

Trichoderma, benefici e limiti di uno degli organismi più usati per proteggere le piante

I funghi del genere Trichoderma sono tra i principi attivi di natura biologica più diffusi in...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
Back To Top