Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 02 Mag 2026

Redazione

Il Consiglio di Stato, sez. VI, con sentenza 12 ottobre 2012 n. 5269 (Pres. Maruotti, Est. Lageder), ha affrontato alcune problematiche relative al processo di stabilizzazione del personale precario, effettuato negli anni passati.

Innanzitutto, i giudici di Palazzo Spada, nel ribadire che la stabilizzazione dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato ex art. 1, comma 519, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 (legge finanziaria 2007) è prevista da una norma eccezionale rispetto al normale sistema vigente nel pubblico impiego nel quale è il titolo dell’incardinazione nell’organizzazione amministrativa a determinare il tipo e la regolamentazione del rapporto, hanno stabilito che la norma medesima, avente appunto carattere eccezionale, è anche di stretta interpretazione, e non può, quindi, estendere la propria efficacia oltre i casi stabiliti dal legislatore.

Pertanto, l’esplicita collocazione legislativa del triennio rilevante per la stabilizzazione all’interno del quinquennio anteriore all’entrata in vigore della legge n. 296 del 2006, e cioè a partire dal 1° gennaio 2002, vale ad escludere che possano essere presi in esame casi in cui la durata del triennio non sia compresa interamente nell’arco temporale suddetto.

Al contempo, il collegio giudicante ha chiarito che il criterio dell’arrotondamento al mese della frazione temporale superiore ai quindici giorni, stabilito dall’art. 2120 cod. civ., non assume valenza di principio generale e, in particolare, in difetto di un esplicito richiamo, non è idoneo ad incidere sul rispetto dei requisiti di applicabilità della stabilizzazione dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, prevista dall’art. 1, comma 519, della citata legge n. 296 del 2006.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
Back To Top