Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 17 Lug 2026

Con sentenza 5 settembre 2016, n.497, il Tar Abruzzo L’Aquila si è pronunciato sul diniego di un’istanza di riconoscimento di equipollenza di un titolo accademico conseguito in Albania, dando torto all’Università Abruzzese e ragione al ricorrente. Si è trattato dell’ennesimo diniego, in verità, nonostante tutti gli altri fossero stati oggetto di pronunce cautelari, che invitavano l’Ateneo a provvedere adeguatamente.

L’ultimo riesercizio provvedimentale, in particolare, che si poteva auspicare più ponderato, alla stregua degli insuccessi precedenti, è stato addirittura più “brusco”, essendosi limitata l’Università a un rinvio secco alle precedenti determinazioni già sospese. Nessuna discontinuità di metodo, insomma, di fronte a ben quattro pronunce “che invocavano determinazioni di equipollenza non preconcette e apodittiche, indicando le normae agendi a cui i vari remand avrebbero dovuto conformarsi”.

Da parte dell’Università di L’Aquila è sempre mancata la necessaria e accurata analisi sui contenuti scientifici e didattici dei singoli esami sostenuti all’estero dallo studente laureato, né poteva considerarsi sufficiente a motivare i dinieghi in questione la tabella comparativa allegata al verbale dalla Commissione, trattandosi di una mera descrittiva di programmi disciplinari senza alcuna disamina sostanziale delle singole discipline degli esami svolti dal ricorrente.

Il Tar ha altresì precisato, da un lato, che non sono emerse disposizioni del regolamento di Ateneo che avrebbero in qualche modo imposto le decisioni dell’Università, disposizioni comunque ex se disapplicabili per contrasto con la normativa sopranazionale (art. 9 Convenzione di Lisbona, ratificata con legge n.148 dell’11/7/2002); dall’altro, che nessuna negativa influenza, peraltro mai evidenziata, avrebbe potuto assumere la natura non pubblica dell’università albanese di provenienza del ricorrente.

A seguito della pronuncia del giudice, l’Università è stata cosi chiamata a nuovamente provvedere entro 40 giorni dalla comunicazione e/o notificazione della sentenza, con l’intesa che, in mancanza, si nominerà un commissario ad acta.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top