Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 30 Ott 2026

Fotografare di nascosto o riprendere in un video qualcuno, anche in luogo pubblico, senza il consenso dell’interessato è reato, perseguibile ai sensi dell’art. 660 del cod. pen.

A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione – I sezione penale – che, con sentenza n. 9446/2018, ha confermato il sequestro del telefonino di un uomo sorpreso a fotografare in modo furtivo una donna in un centro commerciale Ipercoop di Palermo, senza il consenso della diretta interessata.

A carico dell’improvvisato fotografo, indagato per molestie, il pubblico ministero aveva chiesto e ottenuto il sequestro del telefonino, per le necessarie verifiche del caso.

Per i Giudici della Suprema Corte, “in materia di molestia o di disturbo alle persone, l'art. 660 cod. pen. è teso a perseguire quei comportamenti astrattamente idonei a suscitare nella persona direttamente offesa, ma anche nella gente, reazioni violente o moti di disgusto o di ribellione, che influiscono negativamente sul bene giuridico tutelato che è l'ordine pubblico. Essendo oggetto di tutela la tranquillità pubblica per l'incidenza che il suo turbamento ha sull'ordine pubblico, l'interesse privato individuale riceve una protezione soltanto riflessa, sicché la tutela penale viene accordata anche senza e pur contro la volontà delle persone molestate”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le imprese zombie invadono l’Asia

Nei giorni scorsi la stampa economica internazionale ha fatto circolare una notizia, probabilmente ispirata da...
empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
Back To Top