20. 09. 2017 Ultimo Aggiornamento 20. 09. 2017

Il caso Inguscio: attenti benpensanti, Robespierre vi guarda!

Categoria: L'angolo di Boschi

Martedì scorso in Senato il nostro Presidente del Consiglio ha concluso il suo energico discorso sulle mozioni di sfiducia presentate contro il suo governo con una bellissima frase: "La politica è altrove". Intendeva: altrove dai blog, da Twitter, da Facebook ...

È verissimo: la vita, la politica sono altrove!

Però i "social network", ormai così diffusi, hanno un loro perché. Ti consentono di sapere cose e fatti solo apparentemente secondari. Addirittura ti permettono esprimere apertamente le tue opinioni e prendere posizione sugli argomenti più disparati.

Confesso che lo faccio spesso, specialmente se si tratta di prendere la difesa dei deboli, degli oppressi e degli animali.

Oggi voglio prendere le difese del Professor Massimo Inguscio, che viene perfidamente trattato in un blog, gestito da persone cattive e invidiose.

Non solo: invito i miei pochi lettori a manifestargli solidarietà.

Mettiamoci nei suoi panni.

Agli inizi di aprile esce un articolo sul Sole24Ore della Senatrice Elena Cattaneo, dal titolo "L'innovazione riparta dall'etica". Vi si parla su come distribuire i finanziamenti della ricerca.

Cose complicate, inutili, confuse ... perché una scienziata di fama mondiale deve preoccuparsi di questioni tanto meschine? Peraltro non è neanche molto gentile: rifiuta gli inviti a pranzo del Presidente del CNR ... rinunciando così a una conversazione stimolante!

Rinunciando a confrontarsi con "una cultura che viene da decenni di cultura" ... mica improvvisata lì per lì ... come qualche malpensante vorrebbe intendere.

Poi vien fuori, per colpa del Foglietto, che è stato nominato presidente malgrado sia risultato terzo (a pari merito con altri) nella graduatoria degli aspiranti alla carica, scatenando la malignità di coloro che sostengono che appartiene al cosiddetto "giglio magico"!

Falsissimo!

Noi l'abbiamo preventivamente difeso da questa infamia.

Proprio la registrazione del suo intervento a Catania fa sentire un accento che poco ha a vedere con il fiorentino e lo dice un aretino in grado di distinguere l'accento di Laterina da quello di Poppi.

"La sua loquela ‘NON’ lo fa manifesto di quella nobil patria natio ...".

La sua nomina viene quindi da una scelta senz'altro ponderata del Ministro, che avrà avuto le sue buone ragioni ... Non vorremmo mica cominciare a discutere le nomine di un Ministro!  

Già una Ministra s'è dovuta ingiustamente dimettere perché il fidanzato pretendeva di nominare tizio e caio ...

Adesso vorremmo far dimettere un'altra Ministra perché i suoi prescelti non condividono (forse non capiscono) gli articoli della Senatrice Cattaneo? Ci mancherebbe anche questo!

Se c'è un metodo migliore di avere e spendere i soldi che cosa deve dire il nostro Inguscio?

Dire Vade retro Satana? Scherziamo?!  Se mi dai quello, io ti do quello, altro che chiacchiere!  

Inguscio vuole contribuire a far andare avanti l'Italia, non ha tempo per le questioni etiche, peraltro noiosissime e incomprensibili.

La vita sarebbe così facile se non ci fossero seccatrici come la Cattaneo: tu mi dai questo e io ti do quello e non diciamo Vade retro Satana, non siamo mica fessi.

Mandiamo avanti l'Italia, anzi sblocchiamola una volta per tutte!

Più ci penso più la mia stima per Inguscio cresce!

Grandissimo quando dice, ad esempio: "guai a chi parla dell’etica superiore di tutti perché questo era Robespierre, il dovere nostro è di fare andare avanti l’Italia. Quindi, di fare sinergie, mettere insieme le forze – dico bene? – Senza pensare a … a principi etici».

Le sinergie sono quelle con l'ITT: "è una realtà che esiste, che usa i soldi. Li usa come come noi vorremmo usarli anche noi. Cioè non è che uno dice “Vade retro Satana”, ma uno dice «no è giusto così, vediamo se li possiamo usare anche noi così".

Finalmente uno che parla chiaro! Che dice pane al pane!

Attenta senatrice Cattaneo, il nome di Robespierre non è stato fatto a caso! Robespierre vuol dire terrore! E chi vuol capire capisce!  

Ha fatto bene il Rettore di Catania a scusarsi con Inguscio: di fronte alla saggezza rideva imbarazzato invece di assentire rispettoso ... come si permette?

Una piccola critica: Inguscio ha sbagliato a dire alla giornalista Silvia Bencinelli: «sto imparando che nella mia posizione devo stare davvero attento a come parlo» perché ha parlato benissimo e non ha niente da imparare!

Grande! Ha già cancellato dalla nostra mente tutti i suoi predecessori.

Carissimo Inguscio, oltre a Robespierre, la prossima volta "facce Tarzan!".

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