Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 27 Giu 2026

Il grave episodio verificatosi lo scorso 1° febbraio nell'immobile romano di via Tuscolana, condotto in locazione dall'Istat, non è stato affatto archiviato dai trecento lavoratori che operano nell'edificio (realizzato trent'anni fa per ospitare mostre di mobili).

Le esalazioni di vernice, applicata dalla proprietà nel magazzino (anch'esso Istat) sottostante gli uffici, hanno lasciato il segno sui lavoratori: raucedini, nausea e mal di testa.

L'intervento dell'amministrazione Istat è stato tardivo e insufficiente, frutto di superficialità e improvvisazione, come documentato dalla Relazione redatta dal responsabile Usi/RdB per la sicurezza, di cui il sindacato ha dato notizia nel comunicato del 4 febbraio.

La risposta della direzione generale dell'Istat si è fatta attendere fino alle 19 dello stesso venerdì, e ha rappresentato un maldestro tentativo per fornire “spiegazioni” prive di riscontri.

Secondo il direttore generale ad interim, Giovanni Fontanarosa "non appena l'amministrazione è venuta a conoscenza dell'evento … ha immediatamente interpellato gli organismi tecnicamente competenti quali, ad esempio, la ASL/RM-B, i laboratori tecnici di analisi, nonché il medico competente".

"Inoltre - prosegue la nota - sono state adottate tutte le iniziative necessarie, anche a scopo cautelativo, quali ad esempio la completa aereazione dei locali anche notturna, il controllo e pulizia del sistema di aereazione, la riduzione dell'orario di lavoro dei dipendenti ...".

Peccato che il direttore dell’Istat abbia omesso di specificare quando sarebbero intervenuti la Asl, il medico competente e i tecnici.

Fontanarosa non chiarisce se il giorno dell'episodio (martedì 1° febbraio) non c’è stato, come sembra, alcun intervento, né di medici né di tecnici, e che "la riduzione dell'orario di lavoro" (sic!) è stata, invece, disposta solo il giorno successivo.

Da un direttore ad interim, prossimo alla nomina definitiva, ci si aspettano meno amnesie.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Gli effetti dei dazi Usa sull’export made in Italy a un anno dall’entrata in vigore

Alcuni dati raccolti nella relazione annuale di Bankitalia ci consentono di fare il punto sugli...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top